AmbienteStop Edison

Stop Edison – Presidio al Tar Marche

Manifestazione dell’Assemblea Permanente Stop Edison in concomitanza col pronunciamento del tribunale amministrativo in merito al ricorso presentato dall’azienda

Questa mattina ad Ancona l’Assemblea Permanente Stop Edison ha dato vita ad un presidio in occasione dell’udienza davanti ai giudici del Tar in merito al ricorso di Edison contro il “No” espresso da provincia, comune e conferenza dei servizi alla realizzazione di un impianto di trattamento di rifiuti pericolosi nel territorio di Jesi.

In attesa del pronunciamento, previsto in giornata, decine di attiviste e militanti hanno ribadito la loro contrarietà ad un progetto che, se dovesse essere realizzato, avrebbe un grave impatto per il territorio in cui si andrebbe ad inserire, già fortemente compromesso dal punto di vista ambientale.

Si tratta infatti di una zona già considerata AERCA (Area ad elevato rischio di crisi ambientale), che andrebbe tutelata e bonificata, non certo caricata di ulteriori progetti altamente inquinanti, le cui ripercussioni sono ampiamente documentate.

L’ampia mobilitazione che si è creata intorno a questa vicenda esprime infatti non una posizione ideologica – come vorrebbero i detrattori – ma è frutto di uno studio dettagliato del progetto e delle sue esternalità.

“Per questo oggi il Tar non dovrà decidere tenendo conto solamente di questioni tecnico-amministrative, ma anche della volontà e della mobilitazione popolare che si sono espresse in questi due anni di battaglie.

La volontà di una cittadinanza che lotta per difendere i beni comuni come salute, ambiente e territorio contro i privati interessi e profitti di una multinazionale.
La mobilitazione continua!”

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