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Sciopero internazionale dei porti, venerdì 6 febbraio corteo ad Ancona

Intervista ad Andrea Bellelli del collettivo Unione Portuali Autonomi Dorici (UPAD) in vista dello sciopero internazionale dei porti di venerdì 6 febbraio indetto da USB

La giornata di mobilitazione di venerdì 6 febbraio coinvolgerà oltre 21 porti in Europa e nel Mediterraneo che sciopereranno contro l’economia di guerra e la militarizzazione delle nostre città.
Con lo slogan “I portuali non lavorano per la guerra”, i lavoratori del porto di Ancona si uniscono a colleghi da città come Bilbao, Genova, e il Pireo, lanciando un chiaro messaggio di solidarietà internazionale. Questo sciopero non è solo una protesta contro il traffico di armi e la militarizzazione dei porti, ma anche una lotta per il riconoscimento dei diritti dei lavoratori, che negli ultimi anni hanno visto erosi salari e condizioni di lavoro.

Ad Ancona l’appuntamento è venerdì 6 febbraio alle ore 18.00 con concentramento in Piazza del Crocefisso con il corteo dentro il porto dorico.

– L’intervista ad Andrea Bellelli del collettivo Unione Portuali Autonomi Dorici (UPAD) in vista dello sciopero internazionale dei porti di venerdì 6 febbraio indetto da USB.

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