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Blocchiamo il pacchetto sicurezza. Corteo il 28 febbraio ad Ancona

L’appello per dare avvio alla mobilitazione contro il pacchetto sicurezza, i disegni si legge su migranti e “antisemitismo”

Ancona, sabato 28 febbraio

Blocchiamo il pacchetto sicurezza
Contro lo stato di polizia, libertà di lottare
– Manifestazione

Giovedì 5 febbraio il Consiglio dei Ministri ha approvato un nuovo “pacchetto sicurezza”.

Giovedì 12 febbraio il Consiglio dei Ministri ha approvato un disegno di legge sui migranti.

Sempre di ieri è la notizia dell’approvazione dell’ennesimo disegno di legge contro “l’antisemitismo”, il decimo tra Camera e Senato, proposto dal governo e dalle opposizioni, che in realta ha l’obiettivo di silenziare ogni critica contro lo stato sionista d’Israele.

Quando i diritti e le libertà arretrano, quello che sta succedendo nel nostro paese, non da oggi, avanza lo stato di polizia.

Un pacchetto sicurezza, il secondo di questo governo, il cui scopo ultimo è tentare di bloccare sul nascere ogni forma di conflitto sociale e di mobilitazione che non sia compatibile e innocua.

Nuove pesantissime restrizioni contro i migranti che si inseriscono pienamente nella cornice delle nuove leggi dell’Unione Europea, varate solo martedì, che di fatto cancellano il diritto d’asilo.

La stessa cornice comune, che in Europa come in Italia, ci sta imponendo propaganda bellicista e riarmo e la guerra come destino ineluttabile.

Tentativi, continui e costanti, bipartisan, di punire chiunque lotti al fianco del popolo palestinese, contro il genocidio d’Israele e dei suoi complici occidentali, governo italiano in testa, ancora terrorizzati dalla potenza sociale espressa in questi mesi dalle piazze al fianco della Resistenza palestinese.

Quel fuoco, però, non si è spento. Quella consapevolezza che l’unica vera opposizione a questo governo si può dare nelle piazze, nei cortei e nei blocchi.

Quella gioia collettiva di riprendersi le strade, di contare e di poter cambiare le cose.

Quella forza comune che passa dalla capacità autonoma di rivendicare la necessità e la possibilità di lottare.

La nostra scelta non può che essere la libertà di lottare per costruire una vera opposizione sociale a questo governo e al tentativo di trasformare il nostro paese in uno stato di polizia dove regna il silenzio e l’obbedienza.

A testa alta, con coraggio, riprendiamoci le strade e le piazze.


Assemblea pubblica organizzativa
Verso il corteo del 28 febbraio contro il pacchetto sicurezza

Giovedì 19 febbraio, ore 18.30
Sede Ambasciata dei Diritti Marche – Via Urbino, 18 Ancona

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