Jesi (An) – ‘Gaza Vive’ Spettacolo di e con Beppe Casales @ Tnt
13 Marzo @ 21:00 - 23:30

Venerdรฌ 13 Marzo
ore 21:00
ore 21:00
๐๐ฎ๐๐ฎ ๐ฉ๐ถ๐๐ฒ
uno spettacolo di e con ๐๐๐ฉ๐ฉ๐ ๐๐๐ฌ๐๐ฅ๐๐ฌ
uno spettacolo di e con ๐๐๐ฉ๐ฉ๐ ๐๐๐ฌ๐๐ฅ๐๐ฌ
benefit progetto ๐๐๐ฏ๐๐๐๐
โโโโโโโโโโโ
s.c.a. TNT – Jesi
Via Gallodoro 68ter
โโโโโโโโโโโ
โโโโโโโโโโโ
s.c.a. TNT – Jesi
Via Gallodoro 68ter
โโโโโโโโโโโ
“Un genocidio non nasce per caso, e non รจ mai fine a sรฉ stesso. Quello che oggi accade a Gaza ha radici profonde, intrecciate alle vite delle persone che la abitano.
Gaza vive cerca, con il linguaggio del teatro, di fare ciรฒ che il poeta palestinese Refaat Alareer chiedeva ai suoi studenti: raccontare storie di perdita, di sopravvivenza e di speranza. Come antidoto alla morte. Come ultimo gesto di resistenza.
Lo spettacolo segue la vicenda di una famiglia di Gaza, prima e dopo il 7 ottobre 2023: dalla gioia semplice di una gita al mare, allโorrore delle bombe e della fame. La vita dei palestinesi รจ schiacciata da unโideologia โ il sionismo israeliano โ che ha portato pulizia etnica, apartheid e, infine, genocidio. Unโideologia che giustifica il massacro, nata molto prima di quel 7 ottobre.
Eppure, come scriveva Alareer, la storia di Gaza non รจ solo una storia di perdita. ร anche una storia di speranza. Perchรฉ razzismo, violenza e morte non possono fermare la vita. Gaza vive in ogni desiderio del suo popolo.
Gaza vive in ogni parola che racconta sorrisi, amore e lotta.”
Gaza vive cerca, con il linguaggio del teatro, di fare ciรฒ che il poeta palestinese Refaat Alareer chiedeva ai suoi studenti: raccontare storie di perdita, di sopravvivenza e di speranza. Come antidoto alla morte. Come ultimo gesto di resistenza.
Lo spettacolo segue la vicenda di una famiglia di Gaza, prima e dopo il 7 ottobre 2023: dalla gioia semplice di una gita al mare, allโorrore delle bombe e della fame. La vita dei palestinesi รจ schiacciata da unโideologia โ il sionismo israeliano โ che ha portato pulizia etnica, apartheid e, infine, genocidio. Unโideologia che giustifica il massacro, nata molto prima di quel 7 ottobre.
Eppure, come scriveva Alareer, la storia di Gaza non รจ solo una storia di perdita. ร anche una storia di speranza. Perchรฉ razzismo, violenza e morte non possono fermare la vita. Gaza vive in ogni desiderio del suo popolo.
Gaza vive in ogni parola che racconta sorrisi, amore e lotta.”
