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Jesi (An) – Argentina: le battaglie contro il nuovo governo / Incontro OpenMinds @ Tnt

Sca TNT, Ya Basta! Marche, Ambasciata dei Diritti Jesi, Libreria Indipendente Sabot organizzano
#𝗢𝗽𝗲𝗻𝗠𝗶𝗻𝗱𝘀
𝗔𝗿𝗴𝗲𝗻𝘁𝗶𝗻𝗮: 𝗹𝗲 𝗯𝗮𝘁𝘁𝗮𝗴𝗹𝗶𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗶𝗹 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗼 𝗴𝗼𝘃𝗲𝗿𝗻𝗼
L’insediamento del nuovo presidente Milei – Mani di forbice – e la risposta di una società che non si lascia intimidire
Giovedì 22 Febbbraio 2024
ore 21
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Interverrà:
– 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗦𝗮𝗻𝘁𝘂𝗰𝗵𝗼, sociologo scrittore e giornalista della Rivista Crisis https://revistacrisis.com.ar/ (in collegamento dall’Argentina)
Durante la serata verranno proiettati video che raccontano cosa sta accadendo in Argentina
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s.c.a. TNT – Jesi
Via Gallodoro 68ter
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Senza indugi né ambiguità, il 20 dicembre è iniziata la battaglia politica che definirà l’immediato futuro dell’Argentina. Dieci giorni dopo il suo insediamento, il governo di Javier Milei ha presentato un piano di riorganizzazione nazionale attraverso un Decreto di Necessità e Urgenza (DNU) intitolato “Basi per la ricostruzione dell’economia argentina”, che ha un forte contenuto neoliberale e ribalta le storiche conquiste democratiche. L’annuncio è stato preceduto dall’attuazione di un protocollo repressivo particolarmente severo.
Tuttavia, una massiccia e spontanea protesta cittadina ha immediatamente respinto l’arroganza del governo, è scesa in piazza a sorpresa e ha messo in ridicolo il tentativo dell’esecutivo di imporre l’ordine.
// Si parlerà anche della Campagna internazionale di solidarietà per La Rivista Crisis, giornale del quale Mario Santucho è parte attiva
https://www.goteo.org/project/imprimir-es-resistir-campana-internacional-de-soli
La revista Crisis è un progetto giornalistico che nasce in Argentina nel 1973, che si distingue per la sua qualità, la miscela di narrazioni diverse e l’impegno sociale e politico. La prima esperienza della rivista fu diretta dal prestigioso scrittore Eduardo Galeano e durò solo tre anni, poiché dovette chiudere a causa dell’ostilità della dittatura militare che devastò il Paese nel 1976. La rivista è riapparsa con il ritorno della democrazia negli anni ’80, ma la crisi economica ne ha impedito la continuità.
Nel 2010, il collettivo editoriale ha accettato la sfida di rilanciare la leggendaria pubblicazione in diversi formati e lingue, ma il progetto è messo a rischio dalla sospensione di tutti i finanziamenti pubblici al giornalismo decisa dal nuovo governo di estrema destra.
