{"id":8852,"date":"2026-10-19T12:45:18","date_gmt":"2026-10-19T10:45:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.glomeda.org\/?p=8852"},"modified":"2026-10-19T13:13:57","modified_gmt":"2026-10-19T11:13:57","slug":"frammenti-di-una-crepa-che-si-allarga-la-nuova-geografia-della-rabbia-giovanile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/2026\/10\/19\/frammenti-di-una-crepa-che-si-allarga-la-nuova-geografia-della-rabbia-giovanile\/","title":{"rendered":"Frammenti di una crepa che si allarga: la nuova geografia della rabbia giovanile"},"content":{"rendered":"\n<h6 class=\"wp-block-heading\"><em><strong>Sembra affacciarsi sullo scenario pubblico la riemersione improvvisa e conflittuale di una generazione globale che riconosce una medesima grammatica d\u2019oppressione<br><\/strong><\/em><\/h6>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nelle analisi vengono descritte spesso come <strong>mobilitazioni prive dell\u2019eleganza geometrica delle vecchie avanguardie<\/strong>, o della riconoscibilit\u00e0 dei manifestanti d\u2019inizio millennio (come se in questi casi venisse riservato un trattamento diverso o giudizi di ammirazione). <br><br><strong>Le <em>&#8220;giornate di Milano&#8221;<\/em> <\/strong>&#8211; culminate negli scontri in piazza Duomo, tra cariche della polizia, idranti, vetrine infrante, fumogeni, saccheggi e barricate di fortuna nel cuore della metropoli &#8211; e allo stesso modo le altre piazze <strong>appaiono come l&#8217;esplosione di una marea spuria, nuova e spiazzante. <\/strong>Per fortuna. <br><br>Chiunque cerchi di incasellare quello che \u00e8 successo all&#8217;ombra della Madonnina nelle rassicuranti e stantie categorie del passato rischia di non capirci nulla. <br><strong>\u00c8 una rabbia giovanile difficile da addomesticare o da raccontare con i soliti codici<\/strong>: mette in piazza ragazzini delle periferie, studenti, precari e giovani lavoratori, mescolando pratiche di contestazione metropolitana, azione diretta diffusa e rifiuto delle regole del gioco. <br><br>Eppure, proprio <strong>in questa apparente disomogeneit\u00e0 e nell&#8217;imprevedibilit\u00e0<\/strong> di queste piazze <strong>risiede la loro forza pi\u00f9 radicale. <\/strong>\u00c8 il segno tangibile di un\u2019inversione di tendenza, una crepa che si apre nel muro della rassegnazione in un contesto storico che si voleva dominato dalla passivit\u00e0 e dall&#8217;assuefazione. <br><br>Ci\u00f2 che si \u00e8 visto non \u00e8 un episodio isolato n\u00e9 una semplice intemperanza. <br><strong>Si inserisce direttamente in un&#8217;ondata di rifiuto generazionale che travalica i confini nazionali<\/strong>, collegando le strade italiane alle violente sollevazioni giovanili in Francia e alle piazze che in Spagna e nel resto d&#8217;Europa sfidano da mesi le logiche dell&#8217;austerit\u00e0 e del militarismo. <br><br>Sembra affacciarsi sullo scenario pubblico <strong>la riemersione improvvisa e conflittuale di una generazione globale che riconosce<\/strong> &#8211; senza troppi filtri o profonde categorie interpretative &#8211; <strong>una medesima <em>grammatica d\u2019oppressione<\/em><\/strong>, rifiutando di accettare il ruolo di spettatrice passiva di una crisi sistemica multilivello. <br><br>La novit\u00e0 di questo passaggio politico sta nella capacit\u00e0 dei collettivi e &#8211; in maniera ancor pi\u00f9 rilevante &#8211; delle nuove soggettivit\u00e0 giovanili di <strong>saldare livelli di critica che le istituzioni vorrebbero mantenere rigorosamente separati. <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il no alla guerra e al riarmo<\/strong>: la contestazione viscerale delle spese militari e delle politiche belliciste. <br>Non un pacifismo astratto, ma l&#8217;individuazione chiara di come le risorse pubbliche vengano sottratte ai diritti sociali per alimentare l&#8217;economia di guerra e i massacri internazionali. <br><br><strong>L&#8217;opposizione al carovita e alla precariet\u00e0 esistenziale<\/strong>: la risposta concreta all&#8217;inflazione, ai salari da fame, all&#8217;impossibilit\u00e0 di trovare una casa o di vivere dignitosamente in citt\u00e0 sempre pi\u00f9 escludenti come, per l&#8217;appunto, Milano. Una stretta economica che soffoca i giovani ben prima che facciano il loro ingresso strutturale nel mercato del lavoro. <br><br><strong>La critica alle istituzioni e al modello securitario<\/strong>: il rifiuto di una societ\u00e0-caserma, della militarizzazione dello spazio pubblico e di un sistema che risponde ai bisogni e alle ansie di un&#8217;intera generazione soltanto con la repressione, la polizia in tenuta antisommossa e i decreti punitivi. <br><br><strong>Le immagini delle piazze di questi giorni gridano un dato elementare quanto dirompente<\/strong>: non ci sono risorse per il futuro dei giovani, per gli stipendi, per le case, per la salute e per <em>&#8220;la vita&#8221;<\/em>, ma si trovano sempre risorse per le bombe, i manganelli e la repressione. <br><br><strong>Siamo solo all&#8217;inizio.<\/strong> <br>La sensazione diffusa \u00e8 che non ci si trovi al punto d&#8217;arrivo di una protesta estemporanea, ma <strong>all&#8217;inizio di un percorso lungo, imperfetto e inevitabilmente conflittuale. <\/strong><br><strong>Un autunno che promette improvvisamente <\/strong>&#8211; come quando le temperature si abbassano drasticamente in poche ore &#8211; <strong>di scombinare i piani di chi immaginava una generazione ormai rassegnata al peggio.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La tensione e la forza espressa dalle piazze giovanili di queste ore anticipano i prossimi appuntamenti<\/strong>, primo fra tutti la giornata di <strong>sciopero generale del 30 ottobre<\/strong>. <br>Una data centrale, in cui lo sciopero internazionale dei porti si salder\u00e0 con il blocco della didattica e la protesta sociale dei giovani e dei lavoratori, in <strong>una grande mobilitazione contro guerra e carovita.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sembra affacciarsi sullo scenario pubblico la riemersione improvvisa e conflittuale di una generazione globale che riconosce una medesima grammatica d\u2019oppressione<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8853,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","h5ap_radio_sources":[],"wp_social_preview_title":"","wp_social_preview_description":"","wp_social_preview_image":0,"footnotes":""},"categories":[167,314],"tags":[344],"class_list":["post-8852","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-contributi","category-movimenti","tag-17-ottobre"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8852","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8852"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8852\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8860,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8852\/revisions\/8860"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8853"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8852"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8852"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8852"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}