{"id":8015,"date":"2026-05-15T12:22:59","date_gmt":"2026-05-15T10:22:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.glomeda.org\/?p=8015"},"modified":"2026-05-15T12:23:02","modified_gmt":"2026-05-15T10:23:02","slug":"inchiesta-sulla-condizione-abitativa-a-fano-un-primo-bilancio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/2026\/05\/15\/inchiesta-sulla-condizione-abitativa-a-fano-un-primo-bilancio\/","title":{"rendered":"Inchiesta sulla condizione abitativa a Fano. Un primo bilancio"},"content":{"rendered":"\n<h6 class=\"wp-block-heading\"><strong><em>Gioved\u00ec 28 maggio, incontro pubblico di restituzione dei dati emersi, allo Spazio Autogestito Grizzly &#8211; Il comunicato<\/em><\/strong><\/h6>\n\n\n\n<p><em>Cosa significa oggi parlare della questione abitativa?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>L&#8217;abitare, oggi forse pi\u00f9 che mai, \u00e8 un tema complesso<\/strong> e sicuramente non esiste una sola lente con la quale analizzarlo, ma quello che \u00e8 certo \u00e8 che ormai \u00e8 diventato un tema ineludibile e non pi\u00f9 rinviabile.<\/p>\n\n\n\n<p>Di tutto questo se ne rendono conto sia le istituzione europee, a dicembre 2025 la Commissione Europea ha presentato il \u201c<em>Piano per l\u2019edilizia abitativa a prezzi accessibili<\/em>\u201d, sia i vari governi nazionali. <br>Il primo maggio in Italia il governo ha approvato il decreto legge \u201c<em>Disposizioni urgenti per il piano casa<\/em>\u201d. <br>Nella nostra citt\u00e0, il sindaco, qualche giorno fa, ha parlato di un piano di recupero di alloggi di edilizia pubblica.<\/p>\n\n\n\n<p>Se da un lato quindi, per motivi elettorali e di consenso, si inizia a parlare di <strong>un problema urgente e drammatico per le vite di milioni di persone<\/strong>, dall\u2019altro, il vero nodo \u00e8 come affrontarlo e tentare di risolverlo.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 innegabile e sotto gli occhi di tutti che se siamo arrivati ad una tale dimensione e profondit\u00e0 del problema, tutto questo si \u00e8 prodotto per scelte politiche, certo non ci siamo arrivati per caso. <br><strong>Le cause sono molteplici e hanno radici lontane<\/strong>, ma quello che ha accomunato tutte le politiche abitative degli ultimi decenni \u00e8 stato trattare la casa come una merce qualsiasi, da vendere e comprare in un mercato senza regole, e <strong>pensare l\u2019abitare, un diritto fondamentale e primario, come un qualcosa che non dovesse riguardare la politica e le sue scelte<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Per essere chiari e non lasciare spazio ad ambiguit\u00e0, chiariamo subito un punto. <br><strong>La politica le sue decisioni le ha prese e ci\u00f2 che ha fatto \u00e8 stato tutelare gli interessi dei costruttori e dei fondi d\u2019investimento<\/strong>, non certo di chi abita le citt\u00e0 e non pu\u00f2 permettersi un affitto o l\u2019accesso al credito per un mutuo. Non siamo tutti uguali e non tutti viviamo il problema allo stesso modo, anzi, al contrario, c\u2019\u00e8 chi ha guadagnato e continua a farlo da queste politiche.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La politica continua a fare le sue scelte<\/strong> e mentre parla della necessit\u00e0 di affrontare la crisi abitativa, <strong>reitera le stesse decisioni che hanno portato al problema<\/strong>: investimenti inesistenti in piani di edilizia residenziali pubblica, con liste d\u2019attesa infinite, degrado e abbandono delle case pubbliche, nessuna politica di sostegno all\u2019affitto, svendita di tutto il patrimonio pubblico per fare cassa.<\/p>\n\n\n\n<p>E ancora: rilascio di decine di licenze per nuove costruzioni, nessuna politica sugli affitti brevi e sulle case lasciate sfitte. <strong>Nessun intervento e nessun sostegno a fronte di decine di sfratti <\/strong>per morosit\u00e0, insistenza sull\u2019housing sociale dove i prezzi e i criteri sono dettati dal<em> \u201cmercato\u201d<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Il punto, allora, non \u00e8 parlare genericamente del problema, ma <strong>porsi le domande giuste<\/strong>, sfatare quei miti ai quali siamo ormai assuefatti e creare narrazioni differenti e conseguenti azioni.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nella nostra citt\u00e0<\/strong>, negli ultimi mesi, <strong>sono spuntati come funghi nuovi cantieri<\/strong>, che si stanno mangiando sempre di pi\u00f9 le poche aree verdi rimaste. Costruire nuove case \u00e8 la soluzione? <br><strong>Lo sarebbe se fossero case di edilizia pubblica<\/strong> o con affitti sostenibili che non incidano per il 40 o 50% sul reddito disponibile. Al contrario tutte le nuove costruzioni non sono destinate all\u2019affitto, ma alla vendita con prezzi al mq altissimi, destinate ad una fetta di popolazione ristrettissima o ad essere lasciate vuote e destinate alla locazione turistica a breve termine. <strong>Il paradosso \u00e8 che si costruisce sempre di pi\u00f9, ma le case non sono fatte per essere abitate.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>La contraddizione sempre pi\u00f9 evidente e crescente<\/strong> \u00e8 che a non potersi permettere un affitto sono famiglie, coppie o singole persone con lavori stabili e spesso a tempo indeterminato. <br><strong>Quel ceto medio impoverito<\/strong>, che sta scivolando inesorabilmente verso una condizione di precariet\u00e0 strutturale ed esistenziale. <strong>Un\u2019intera generazione di giovani e meno giovani <\/strong>\u00e8 drammaticamente impossibilitata a lasciare le case dei genitori, a costruirsi percorsi di vita autonoma e a poter scegliere.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Senza parlare di quelle fasce<\/strong>, sempre pi\u00f9 ampie di popolazione, giovanile e non solo, <strong>che non possono neanche immaginarsi la possibilit\u00e0 di un affitto o di una rata del mutuo<\/strong>, imprigionati tra lavoro povero e precario, contratti a tempo determinato e doppi lavori che non fanno uno stipendio dignitoso.<\/p>\n\n\n\n<p>Le problematiche tra citt\u00e0 grandi e piccole, zone costiere e montane, centro e periferie, sono sicuramente differenti, <strong>ma ci\u00f2 che \u00e8 comune a tutti <\/strong>rispetto alla drammatica situazione abitativa che viviamo <strong>\u00e8 la <em>turistificazione<\/em> delle nostre citt\u00e0<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Sgombriamo subito il campo. <strong>Il problema<\/strong>, ovviamente, <strong>non \u00e8 il turismo in s\u00e9, ma le politiche<\/strong>, di nuovo le scelte e le decisioni che vengono prese, di trasformare le nostre citt\u00e0 ad uso e consumo dell\u2019industria turistica.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Intorno all\u2019industria del turismo<\/strong>, negli anni, <strong>si \u00e8 costruita una narrazione tanto incredibile quanto limitata<\/strong>, come panacea di tutti i mali, come vettore di ricchezza e benessere per tutti, come destino ineluttabile che porta solo vantaggi. Nessuno pu\u00f2 metterlo in discussione. Nessuno deve parlarne se non in termini positivi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ora<\/strong>, fortunatamente, piano piano, sia in Italia che in Europa, almeno nei centri maggiormente colpiti da questa industria totalizzante, sempre di pi\u00f9, <strong>si mettono in discussione i presunti vantaggi per tutti<\/strong> e sempre di pi\u00f9 si mostrano le contraddizioni e i problemi che portano politiche che piegano la citt\u00e0, cio\u00e8 le sue relazioni economiche, i suoi legami sociali, la stessa possibilit\u00e0 di continuare ad abitarle, all\u2019industria del turismo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nella nostra citt\u00e0<\/strong> <strong>questi effetti si stanno iniziando a vedere <\/strong>e soprattutto a sentire nella vita materiale: impossibilit\u00e0 di trovare un affitto a lungo termine, solo affitti da settembre a maggio, pianificazione di servizi ad uso e consumo esclusivo del turismo, lavoro stagionale, cio\u00e8 a tempo, come unico orizzonte possibile, fatto di sfruttamento, lavoro nero, straordinari non pagati e precariet\u00e0 esistenziale. <br><strong>Turistificazione \u00e8 esattamente questo<\/strong>: un\u2019economia totalizzante che va a fagocitare tutte le altre dove ricchezza e benessere si concentrano nelle mani di pochi che sfruttano questa situazione. <br>In questo quadro <strong>la relazione tra turistificazione e crisi abitativa \u00e8 drammaticamente diretta<\/strong>, al di la di tutti i tentativi propagandistici interessati a nasconderla e all\u2019incapacit\u00e0 di affrontarla seriamente.<\/p>\n\n\n\n<p>Negli ultimi mesi abbiamo portato avanti <strong>un\u2019inchiesta sulla questione abitativa a Fano<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Gioved\u00ec 28 maggio, alle ore 21, presentiamo i dati dell\u2019inchiesta, frutto dell\u2019esperienza diretta di centinaia di abitanti. Un primo passo per conoscere la realt\u00e0 e costruire insieme risposte e proposte.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Spazio Autogestito Grizzly Fano<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><br><br><br><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gioved\u00ec 28 maggio, incontro pubblico di restituzione dei dati emersi, allo Spazio Autogestito Grizzly &#8211; Il comunicato Cosa significa oggi<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8016,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","h5ap_radio_sources":[],"wp_social_preview_title":"","wp_social_preview_description":"","wp_social_preview_image":0,"footnotes":""},"categories":[256],"tags":[258],"class_list":["post-8015","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-diritto-alla-casa-diritto-alla-citta","tag-diritto-alla-casa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8015","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8015"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8015\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8017,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8015\/revisions\/8017"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8016"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8015"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8015"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8015"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}