{"id":6348,"date":"2026-01-21T19:13:44","date_gmt":"2026-01-21T18:13:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.glomeda.org\/?p=6348"},"modified":"2026-02-09T13:49:53","modified_gmt":"2026-02-09T12:49:53","slug":"ahmad-salem-dalla-richiesta-dasilo-allalta-sicurezza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/2026\/01\/21\/ahmad-salem-dalla-richiesta-dasilo-allalta-sicurezza\/","title":{"rendered":"Ahmad Salem, dalla richiesta d\u2019asilo all\u2019Alta sicurezza"},"content":{"rendered":"\n<h6 class=\"wp-block-heading\"><strong><em>Riproproniamo l&#8217;articolo di Giuseppe Mammana pubblicato su <a href=\"https:\/\/napolimonitor.it\">Monitor<\/a> il 20 gennaio 2026<\/em><\/strong><\/h6>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"800\" src=\"https:\/\/www.glomeda.org\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/sam3_lsdc4_06.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6349\" srcset=\"https:\/\/www.glomeda.org\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/sam3_lsdc4_06.jpg 800w, https:\/\/www.glomeda.org\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/sam3_lsdc4_06-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.glomeda.org\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/sam3_lsdc4_06-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.glomeda.org\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/sam3_lsdc4_06-600x600.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><em>(disegno di sam3)<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><em><strong>Articolo originariamente apparso su <a href=\"https:\/\/napolimonitor.it\/ahmad-salem-dalla-richiesta-dasilo-allalta-sicurezza-oggi-nuova-udienza-del-processo\/\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/napolimonitor.it\/ahmad-salem-dalla-richiesta-dasilo-allalta-sicurezza-oggi-nuova-udienza-del-processo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Monitor, marted\u00ec 20 gennaio 2026<\/a>. Ringraziamo ancora l&#8217;autore e la redazione per la<\/strong><\/em> <strong><em>pubblicazione.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p> \u00c8 in calendario oggi, 20 gennaio, al tribunale di&nbsp;<strong>Campobasso<\/strong>, la quarta udienza del processo contro&nbsp;<strong>Ahmad<\/strong>&nbsp;<strong>Salem<\/strong>, ventiquattro anni, palestinese cresciuto nel campo profughi di&nbsp;<strong>Al-Baddawi<\/strong>, in&nbsp;<strong>Libano<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Da oltre sei mesi&nbsp;<strong>Salem<\/strong>&nbsp;\u00e8 detenuto in regime di Alta sicurezza a&nbsp;<strong>Rossano<\/strong>&nbsp;<strong>Calabro<\/strong>, uno degli istituti storicamente riservati alle persone accusate di terrorismo.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019inchiesta nasce nel maggio 2025, quando&nbsp;<strong>Salem<\/strong>&nbsp;si presenta in questura a&nbsp;<strong>Campobasso<\/strong>&nbsp;per chiedere asilo politico. Al momento dell\u2019identificazione il giovane dichiara di aver smarrito i documenti, ma sostiene di avere delle fotografie salvate sul suo cellulare.<\/p>\n\n\n\n<p>La polizia visiona anche altri contenuti: immagini e video legati alla guerra in&nbsp;<strong>Palestina<\/strong>, filmati della resistenza armata e materiali sul genocidio in corso a&nbsp;<strong>Gaza<\/strong>. \u00c8 da l\u00ec che prende forma l\u2019impianto accusatorio. In queste brevi clip si vedono giovani, spesso in ciabatte, correre verso un carro armato, collocare un ordigno sotto il mezzo e fuggire tra le macerie. Al termine dell\u2019azione il carro armato esplode. Altri video mostrano miliziani di&nbsp;<strong>Hamas<\/strong>&nbsp;all\u2019interno di edifici mentre maneggiano ordigni, oppure combattenti che sparano verso soldati israeliani in mezzo alle rovine.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo gli inquirenti, la presenza di quei contenuti costituirebbe un segnale di radicalizzazione e dimostrerebbe una potenziale disponibilit\u00e0 a compiere azioni terroristiche sul territorio nazionale. Su queste basi&nbsp;<strong>Salem<\/strong>&nbsp;viene arrestato e accusato di due reati. Il primo \u00e8 previsto dall\u2019articolo 270-quinquies 3 del codice penale, introdotto dal cosiddetto&nbsp;<strong>Decreto Sicurezza<\/strong>&nbsp;(Ddl 1660): il solo possesso di materiale ritenuto idoneo alla commissione di atti con finalit\u00e0 di terrorismo viene qualificato come \u201cattivit\u00e0 di autoaddestramento\u201d. Una fattispecie nuova, che non punisce n\u00e9 l\u2019uso, n\u00e9 la diffusione di questo materiale, ma solo la detenzione, e che solleva evidenti problemi di compatibilit\u00e0 costituzionale.<\/p>\n\n\n\n<p>Il secondo capo d\u2019imputazione riguarda l\u2019articolo 414 del codice penale, istigazione a delinquere aggravata dalla finalit\u00e0 di terrorismo. La pena, in questo caso, pu\u00f2 arrivare fino a sette anni e mezzo di reclusione.<\/p>\n\n\n\n<p>I video indicati dalla procura come prova dell\u2019autoaddestramento sono in realt\u00e0 clip propagandistiche delle&nbsp;<strong>Brigate<\/strong>&nbsp;<strong>Qassam<\/strong>, diffuse online da anni, che mostrano azioni armate contro l\u2019esercito israeliano: combattenti che colpiscono carri armati, maneggiano ordigni o sparano tra le macerie di&nbsp;<strong>Gaza<\/strong>. Secondo l\u2019accusa, questi materiali avrebbero un contenuto istruttivo sulle tecniche militari e sull\u2019uso di esplosivi. Per la difesa, invece, si tratta di documentazione informativa e propagandistica della resistenza palestinese, priva di qualsiasi funzione addestrativa.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abAnche i video in cui&nbsp;<strong>Salem<\/strong>&nbsp;prende posizione, e chiede una mobilitazione contro il genocidio \u2013 spiega il suo avvocato&nbsp;<strong>Flavio Rossi Albertini<\/strong>&nbsp;\u2013 sono assolutamente innocui. Sul piano giuridico poi sono evidenti gli errori interpretativi: anche qualora&nbsp;<strong>Salem<\/strong>&nbsp;avesse commesso delle azioni, per il diritto internazionale in queste azioni non si configura alcun reato. Non si tratterebbe di terrorismo ma di diritto all\u2019autodeterminazione del popolo palestinese in territori occupati. La prefettura e la Digos di&nbsp;<strong>Campobasso<\/strong>&nbsp;avevano indicazioni precise su come intervenire, in una dinamica simile a quella del&nbsp;<a href=\"https:\/\/napolimonitor.it\/condannato-in-primo-grado-anan-yaesh-processato-in-italia-da-israele\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">caso Anan Yaesh<\/a>: prima&nbsp;<strong>Israele<\/strong>&nbsp;chiede l\u2019estradizione, poi l\u2019<strong>Italia<\/strong>&nbsp;la nega, ma successivamente procede comunque all\u2019arresto. Segno che l\u2019obiettivo reale non fosse consegnarlo, ma neutralizzarlo\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>In effetti, anche il procedimento contro&nbsp;<strong>Salem<\/strong>&nbsp;sembra inserirsi in&nbsp;<a href=\"https:\/\/napolimonitor.it\/dentro-e-fuori-i-confini-la-violenza-come-sicurezza-e-lo-stato-demergenza-permanente\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">una cornice pi\u00f9 ampia<\/a>. In&nbsp;<strong>Italia<\/strong>, come in altri paesi alleati di&nbsp;<strong>Israele<\/strong>, si assiste a un rafforzamento degli strumenti di controllo e repressione nei confronti degli attivisti che sostengono la causa palestinese. La&nbsp;<strong>Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo<\/strong>&nbsp;ha svolto un ruolo diretto nell\u2019inchiesta, occupandosi anche dell\u2019individuazione e duplicazione dei contenuti del telefono di&nbsp;<strong>Salem<\/strong>. La stessa struttura \u00e8 stata protagonista, il 27 dicembre, degli arresti a&nbsp;<strong>Genova<\/strong>,&nbsp;<strong>Firenze<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Milano<\/strong>&nbsp;contro alcuni membri dell\u2019associazione dei palestinesi in Italia, accusati di finanziare&nbsp;<strong>Hamas<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa tendenza segnala il crescente protagonismo degli apparati di sicurezza e una progressiva estensione del perimetro penale: non pi\u00f9 soltanto le condotte, ma le opinioni, i materiali informativi, le forme di solidariet\u00e0 politica. Colpisce in modo selettivo giovani musulmani, migranti e rifugiati, assumendo tratti chiaramente razzializzati e islamofobici.<\/p>\n\n\n\n<p>Il carcere di&nbsp;<strong>Rossano<\/strong>&nbsp;<strong>Calabro<\/strong>, noto per la sua impostazione punitiva e per essere stato a lungo definito la \u201cGuantanamo italiana\u201d, ospita oggi detenuti condannati per terrorismo, ex appartenenti alle Brigate Rosse e persone arrestate nelle pi\u00f9 recenti operazioni antiterrorismo.&nbsp;<strong>Salem<\/strong>&nbsp;affronta la detenzione facendo leva su una resilienza costruita nei campi profughi palestinesi, e con una consapevolezza politica e storica che il suo legale descrive come profonda.<\/p>\n\n\n\n<p>Intorno al suo caso si \u00e8 sviluppata una mobilitazione: il 9 dicembre 2025 si \u00e8 tenuto un presidio davanti al carcere, mentre l\u2019eurodeputato&nbsp;<strong>Mimmo<\/strong>&nbsp;<strong>Lucano<\/strong>&nbsp;ha effettuato un\u2019ispezione parlamentare. Il 16 dicembre alla Camera dei deputati si \u00e8 organizzata una conferenza stampa che ha portato la vicenda all\u2019attenzione pubblica.<\/p>\n\n\n\n<p>Intanto, \u00e8 bene ricordare che il processo ad&nbsp;<strong>Ahmad<\/strong>&nbsp;<strong>Salem<\/strong>&nbsp;non rappresenta un\u2019eccezione. Negli ultimi mesi aumentano i procedimenti fondati sui nuovi reati introdotti dal Ddl 1660. Secondo il Ministero dell\u2019interno, solo l\u2019anno scorso oltre duecento persone sono state espulse dall\u2019Italia per presunte condotte legate al terrorismo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>Giuseppe Mammana<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p style=\"line-height:1.5\"><a href=\"https:\/\/napolimonitor.it\/ahmad-salem-dalla-richiesta-dasilo-allalta-sicurezza-oggi-nuova-udienza-del-processo\/\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/napolimonitor.it\/ahmad-salem-dalla-richiesta-dasilo-allalta-sicurezza-oggi-nuova-udienza-del-processo\/\"><strong><em>Ahmad Salem, dalla richiesta d\u2019asilo all\u2019Alta sicurezza. Oggi nuova udienza del processo<\/em><\/strong> <\/a><strong>&#8211; L&#8217;articolo originale, uscito <strong>marted\u00ec 20 gennaio<\/strong><\/strong> <strong>sul sito di informazione e approfondimento <a href=\"https:\/\/napolimonitor.it\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/napolimonitor.it\">Monitor<\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riproproniamo l&#8217;articolo di Giuseppe Mammana pubblicato su Monitor il 20 gennaio 2026 Articolo originariamente apparso su Monitor, marted\u00ec 20 gennaio<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6350,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","h5ap_radio_sources":[],"wp_social_preview_title":"","wp_social_preview_description":"","wp_social_preview_image":0,"footnotes":""},"categories":[245,252],"tags":[246],"class_list":["post-6348","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-palestina-libera","category-repressione","tag-free-palestine"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6348","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6348"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6348\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6410,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6348\/revisions\/6410"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6350"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6348"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6348"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6348"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}