{"id":5445,"date":"2025-07-28T11:22:11","date_gmt":"2025-07-28T09:22:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.glomeda.org\/?p=5445"},"modified":"2025-07-28T11:45:28","modified_gmt":"2025-07-28T09:45:28","slug":"preavviso-di-rigetto-alla-edison-la-variabile-imprevista-dellopposizione-sociale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/2025\/07\/28\/preavviso-di-rigetto-alla-edison-la-variabile-imprevista-dellopposizione-sociale\/","title":{"rendered":"Preavviso di rigetto alla Edison: la variabile imprevista dell&#8217;opposizione sociale"},"content":{"rendered":"\n<h6 class=\"wp-block-heading\"><strong><em>Una riflessione dello spazio comune TNT dopo il preavviso di rigetto dell&#8217;impianto deliberato dalla conferenza dei servizi<\/em><\/strong><\/h6>\n\n\n\n<p><strong>Lo sappiamo bene, non finir\u00e0 qui. <\/strong>Gli appetiti del grande capitale estrattivista sul nostro territorio sono forti, voraci: dove intravedono possibilit\u00e0 di lauti guadagni, il morso stringe, non vuole mollare. <\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ciononostante il preavviso di rigetto recapitato a Edison<\/strong> dalla Conferenza dei Servizi <strong>rappresenta un passaggio di profonda rilevanza<\/strong> perch\u00e8 al di l\u00e0 delle implicazioni tecnico-amministrative, dimostra che quel pezzo di mondo in cui viviamo pu\u00f2 essere realmente presidiato, difeso, sottratto ai pionieri in giacca e cravatta di una corsa all&#8217;oro moderna nelle forme eppure cos\u00ec antica nel suo intento di conquista e di travolgimento di diritti, persone, ambiente, forme di vita. <\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ogni giorno siamo sottoposti ad una propaganda martellante che ci vorrebbe convincere della nostra impotenza<\/strong>, del fatto che il nostro destino, individuale e collettivo, \u00e8 oramai inevitabilmente appannaggio dei poteri forti. <strong>Ma quando non cediamo alla rassegnazione<\/strong>, quando decidiamo di reagire, di lottare anzich\u00e9 subire, <strong>scopriamo che la realt\u00e0 \u00e8 ben diversa<\/strong>, che l&#8217;unione in una battaglia comune \u00e8 in grado di esprimere una sorprendente potenza: <strong>l&#8217;esperienza concreta e materiale finisce sempre con il confermarci che i movimenti sono in grado di cambiare l&#8217;ordine delle cose e che nei movimenti risiede la nostra forza di emancipazione e di trasformazione. <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>La battuta di arresto inferta al progetto Edison non sarebbe mai stata possibile in assenza di una reale soggettivazione sociale<\/strong>, ovvero di tutte quelle iniziative di mobilitazione, di lotta e di contro-informazione, che con continuit\u00e0 nel corso dell&#8217;ultimo anno siamo riusciti a sviluppare come <em>Assemblea Permanente \u201cStop Edison\u201d<\/em>, l&#8217;unica forma di auto-organizzazione sociale che si \u00e8 prodotta contro i progetti della multinazionale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Chiunque pensi che sia possibile fermare progetti come quelli di Edison senza il ruolo determinante di una vera movimentazione sociale, delegando tutto ai cosiddetti <em>\u201cdecisori politici\u201d<\/em>, vive in un mondo immaginario <\/strong>dove ogni narrazione diventa possibile proprio perch\u00e8 \u00e8 dissociata dalla realt\u00e0, dove la crisi profonda delle istituzioni nell&#8217;epoca del genocidio, della guerra, del riarmo, pu\u00f2 essere obliterata come se non riguardasse pure noi, la nostra quotidianit\u00e0 e le nostre prospettive di cambiamento. <\/p>\n\n\n\n<p><strong>Invece, \u00e8 proprio dentro la crisi generale che stiamo attraversando<\/strong>, all&#8217;interno di questo strano mondo in cui la transizione ecologica si traduce nel suo esatto contrario fornendo enormi occasioni di sfruttamento e di profitto agli stessi soggetti che hanno prodotto la devastazione ambientale in cui viviamo, <strong>diventa di vitale importanza rilanciare i movimenti come reale volano di cambiamento, ricostruire il legame sociale che li rende possibili, individuare gli interessi collettivi che ne possono costituire il fondamento. <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Tutto ci\u00f2 implica anche <strong>la disponibilit\u00e0 alla ricerca, all&#8217;impegno, all&#8217;inchiesta sociale, all&#8217;azzardo della sperimentazione<\/strong> perch\u00e8 viviamo in un mondo complesso, profondamente trasformato anche nelle sue culture pi\u00f9 profonde, il che implica che <strong>anche la ricomposizione sociale sia un processo complesso.<\/strong> <\/p>\n\n\n\n<p><strong>I movimenti reali sono ruvidi perch\u00e8 nascono dalle contraddizioni della realt\u00e0 materiale<\/strong>, rompono inevitabilmente i perbenismi tradizionalisti o alternativi che siano, gli schemi gi\u00e0 dati con indicate le caselle che devi occupare. Mettono a nudo i falsi alibi di chi sceglie di non esserci, di non esporsi perch\u00e8 tanto ci penser\u00e0 qualcun altro, di restare in casa perch\u00e8 gli amici degli amici non pensino male&#8230; <\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ma prima di ogni altra cosa i movimenti si affermano come spazio di autonomia, come luogo di auto-organizzazione sociale che risponde solo a se stesso<\/strong>, a prescindere dalle appartenenze dei singoli: la caratteristica, forse, pi\u00f9 difficile da comprendere da parte di chi \u00e8 abituato a riconoscere solo ci\u00f2 che controlla e che si rende conforme.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>I mesi che abbiamo alle spalle sono stati particolarmente impegnativi e, con ogni probabilit\u00e0, lo saranno anche quelli che abbiamo difronte<\/strong>. Per\u00f2 sono anche mesi che ci hanno dato tanto e che ci hanno permesso di ottenere un risultato per niente scontato. Sono mesi in cui <strong>la comunit\u00e0 auto-organizzata nell\u2019<em>Assemblea Permanente<\/em> ha scritto una storia che ha dato voce e corpo alla variabile imprevista di un\u2019opposizione sociale<\/strong> decisa ad andare fino in fondo: una storia che, al di l\u00e0 delle narrazioni e della corsa alle medaglie che lasciamo con piacere a chi ne ha bisogno, \u00e8 scritta nei fatti, nel tessuto vivo della citt\u00e0. <\/p>\n\n\n\n<p><strong>Sono mesi che, in ogni caso, segnano un punto di non ritorno.<\/strong> E questo non perch\u00e8 pensiamo che la battaglia contro il progetto Edison sia conclusa, tutt&#8217;altro; il vero punto di non ritorno <strong>\u00e8 in quel senso di libert\u00e0, di condivisione, di profonda convinzione di poter vincere, di rottura della cappa claustrofobica di un ceto politico tutto piegato su se stesso e sul proprio operato, che solo i movimenti riescono a darti<\/strong>: un segno indelebile che non \u00e8 un semplice ricordo, ma la base di partenza ancora pi\u00f9 avanzata, un trampolino un po\u2019 pi\u00f9 alto per rilanciare la battaglia.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Spazio Comune Autogestito Tnt<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>&#8211; <a href=\"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/2025\/07\/28\/progetto-edison-preavviso-di-rigetto-dalla-conferenza-dei-servizi-della-provincia\/\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/2025\/07\/28\/progetto-edison-preavviso-di-rigetto-dalla-conferenza-dei-servizi-della-provincia\/\">Il comunicato dell&#8217;<em>Assemblea Permanente &#8220;Stop Edison&#8221;<\/em><\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una riflessione dello spazio comune TNT dopo il preavviso di rigetto dell&#8217;impianto deliberato dalla conferenza dei servizi Lo sappiamo bene,<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5446,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","h5ap_radio_sources":[],"wp_social_preview_title":"","wp_social_preview_description":"","wp_social_preview_image":0,"footnotes":""},"categories":[16,8,279],"tags":[270],"class_list":["post-5445","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ambiente","category-in-evidenza","category-stop-edison","tag-stop-edison"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5445","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5445"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5445\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5451,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5445\/revisions\/5451"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5446"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5445"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5445"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5445"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}