{"id":5141,"date":"2025-05-27T17:15:00","date_gmt":"2025-05-27T15:15:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.glomeda.org\/?p=5141"},"modified":"2025-05-29T15:11:45","modified_gmt":"2025-05-29T13:11:45","slug":"sosteniamo-fermiamoildisastroambientale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/2025\/05\/27\/sosteniamo-fermiamoildisastroambientale\/","title":{"rendered":"SosteniAmo #FermiamoIlDisastroAmbientale"},"content":{"rendered":"\n<h6 class=\"wp-block-heading\"><strong><em>Venerd\u00ec 30 maggio nuova assemblea generale a Falconara Marittima<\/em><\/strong><\/h6>\n\n\n\n<p><em>In questo momento cruciale di #fermiamoildisastroambientale sono tante le prospettive da condividere, le proposte da praticare, le necessit\u00e0 da coprire. Dentro e fuori le aule di tribunale dove \u00e8 in corso il processo per disastro ambientale e altri reati, stanno succedendo e accadranno fatti e novit\u00e0 di cui urge consapevolezza, che vanno sottoposti a discussione assembleare, per trovare insieme i giusti percorsi per affrontarli. Dopo il grande presidio di Piazza Roma ad Ancona del 2 Aprile scorso, proseguiremo nelle mobilitazioni, a Falconara e oltre. A partire dall\u2019appuntamento del prossimo 14 giugno a Jesi indetto dall\u2019Assemblea permanente Stop Edison. Dalla scorsa estate seguiamo la vicenda del paventato progetto di un mega impianto di trattamento di rifiuti speciali al centro della (ex) Aerca, sostenendo le legittime proteste organizzatesi nell\u2019Assemblea. Ora siamo nel vivo della Conferenza dei Servizi e siamo certi che il 14 saremo in tanti da Falconara e dalla bassa vallesina con #fermiamoildisastroambientale. Ci vediamo questo venerd\u00ec, 30 maggio dalle 21 come sempre in zona Galleria di via Bixio a Falconara centro, in Assemblea Generale per proporre, parlare, ascoltare, continuare ad andare avanti insieme<\/em> &#8211; <strong>Venerd\u00ec 30 maggio, Falconara<a href=\"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/event\/falconara-marittima-an-assemblea-generale-fermiamoildisastroambientale\/\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/event\/falconara-marittima-an-assemblea-generale-fermiamoildisastroambientale\/\"> Assemblea Generale #FermiamoIlDisastroAmbientale<\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>&#8211; L&#8217;appello a sostenere #FermiamoIlDisastroAmbientale<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u201911 aprile 2018 per settimane migliaia di persone furono lasciate esposte ad esalazioni incontrollate di benzene ed altre sostanze inquinanti a seguito della fuoriuscita di 15 mila metri cubi di petrolio greggio, dovuta all\u2019inclinazione del tetto galleggiante di uno dei pi\u00f9 grandi serbatoi d\u2019Europa, il <strong>TK-61 <\/strong>dell\u2019Api.<br>Nel maggio successivo, nonostante le tantissime manifestazioni di protesta e denuncia, ad ogni livello istituzionale, da quello governativo e ministeriale agli enti regionali e locali, tutte le forze politiche si resero responsabili del rinnovo dell\u2019<strong>Autorizzazione Integrata Ambientale<\/strong> della Raffineria di Falconara.<br>Nel luglio del 2022, a seguito delle centinaia di segnalazioni, esposti e denunce collettive, si \u00e8 conclusa l\u2019<strong>indagine Oro Nero<\/strong> da parte della Procura della Repubblica e del NOE di Ancona, e la scorsa estate la fase preliminare del processo giudiziario. L&#8217;anno seguente in occasione delle contestazioni davanti la raffineria per la (loro) <strong>celebrazione dei 90 del petrolchimico<\/strong> \u201cinsieme sulla stessa strada\u201d dell&#8217;ottobre 2023, nasce il movimento #fermiamoildisastroambientale insieme al Comitato Mal&#8217;aria e L&#8217;Ondaverde ODV, i Centri sociali delle Marche e la Campagna nazionale Per il Clima Fuori dal fossile. E dopo la partecipatissima manifestazione del 27 gennaio 2024, il presidio davanti al Mase a Roma nel maggio successivo, la fine delle udienze preliminari e il definitivo rinvio a giudizio di luglio, le iniziative durante il G7 Salute di Ancona di ottobre, ma anche dopo uno stillicidio di incidenti &#8220;minori&#8221;, emissioni &#8220;convogliate&#8221; e esalazioni &#8220;fuggitive&#8221; da idrocarburi, mattone dopo mattone, giorno dopo giorno, assemblea dopo assemblea, siamo giunti fino a qui, una scadenza definitiva, un punto di non ritorno, una sfida da vincere.<\/p>\n\n\n\n<p>Da questo aprile 2025 partono le udienze che non solo accusano la Societ\u00e0 API e i suoi vertici di disastro ambientale ed altri reati, ma che gettano luce su un intero sistema di potere che ha permesso tutto questo fino ad oggi.<br>Disastro ambientale prelude ad uno scenario di alterazione quasi irreversibile dell\u2019ecosistema di un territorio rilevante ed esteso, per numero di persone esposte al rischio sanitario e per entit\u00e0 della contaminazione delle acque marine e di falda, dell\u2019aria, del suolo e del sottosuolo, con caratteristiche permanenti e perduranti, a patto di ingenti investimenti e interventi legislativi eccezionali.<br><br><em>\u201cTali reiterate condotte, motivate dalla volont\u00e0 di non compromettere l\u2019attivit\u00e0 produttiva, risparmiando gli ingenti costi per l\u2019ispezione, la manutenzione e l\u2019adeguamento dei serbatoi e degli impianti\u2026concorrevano a generare un\u2019alterazione delle matrici ambientali di varie aree della Raffineria e un processo di diffusione incontrollata nell\u2019ecosistema di inquinanti pericolosi per l\u2019ambiente e per l\u2019uomo, in sintesi un quadro di disastro ambientale. In Falconara Marittima (Ancona) dall\u2019anno 2017 al mese di giugno 2022, con effetti perduranti\u201d<\/em> <em>(<\/em><strong><em>Indagine Oro nero luglio 2022<\/em><\/strong><em>)<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Oggi, nel punto di contraddizione ineludibile tra disastro ambientale locale e crisi climatica globale, questa grande mobilitazione vuole e pu\u00f2 invertire la rotta:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Verso la progressiva <strong>dismissione<\/strong> degli impianti della raffineria Api con un piano di bonifiche pubbliche, ma che preveda anche il concorso del privato secondo il principio \u201cchi inquina paga\u201d.<\/li>\n\n\n\n<li>Nell\u2019immediato se, come evidente, la raffineria non \u00e8 in grado di limitare il danno permanente inflitto, urge la <strong>sospensione temporanea<\/strong> delle sue attivit\u00e0, che reclamiamo nella responsabilizzazione di tutti gli organi competenti e implicati: dalla magistratura attraverso il sequestro degli impianti senza facolt\u00e0 d\u2019uso, all\u2019amministrazione comunale con un\u2019ordinanza per limitazione e tutela del rischio sanitario, alla Regione Marche e i Ministeri competenti attraverso la sospensione, in luogo dei suoi continui riesami (siamo al sesto tutt&#8217;ora in corso dal 2018 ad oggi\u2026), dell\u2019Autorizzazione integrata ambientale e la mera applicazionedella legge ordinaria, il \u201cTesto Unico Ambientale\u201d, Decreto Legislativo n152 del 2006.<\/li>\n\n\n\n<li>Per un piano di risarcimento economico, <strong>bonifica<\/strong> e monitoraggio sanitario, che produca posti di lavoro nel e per il territorio, che significhi riqualificazione delle sue aree dismesse e degradate, conversione economica verso nuove fonti energetiche rinnovabili e pulite. Secondo l\u2019ipotesi accusatoria della Procura di Ancona nel processo per disastro ambientale non \u00e8 stata violata solo, e in modo sistematico e reiterato, l\u2019AIA e la normativa vigente a tutela dell\u2019ambiente, ma nello specifico anche il Decreto ministeriale nr.5258 del 23 settembre 2014 circa la reale efficacia della messa in sicurezza operativa e delle misure di bonifica delle acque e del suolo (MISO), cui l&#8217;Api era tenuta ad adempiere da oltre dieci anni. A suffragio di ci\u00f2 allo stato attuale \u00e8 anche in corso da parte del Ministero un riesame di dette bonifiche private MISO. Reclamiamo una messa in sicurezza d&#8217;emergenza del sito attraverso il suo <strong>affidamento al Commissario Unico per le bonifiche<\/strong>.<\/li>\n\n\n\n<li>Verso una transizione energetica ed ecologica ancora <strong>possibile<\/strong>, che dovr\u00e0 essere <strong>popolare<\/strong>, se risponde ai bisogni immediati e comuni, <strong>economica e alla portata di tutti<\/strong>, quando rilancia le potenzialit\u00e0 dei luoghi e detta un cambio di sistema, <strong>partecipata<\/strong>, perch\u00e8 nasce nella pratica dei presidi e delle assemblee, dei comitati e dei movimenti.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><strong>SosteniAMO <\/strong><a href=\"https:\/\/falkatraz.noblogs.org\/post\/category\/fermiamoildisastroambientale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>#fermiamoildisastroambientale<\/strong><\/a><\/p>\n\n\n\n<p>In questa ultraventennale vertenza dal SIN ( Sito di Interesse Nazionale da bonificare) di Falconara al centro dell\u2019exAERCA (Area ad Elevato Rischio di Crisi Ambientale),<strong> sono tante le spese legali, processuali e materiali che stiamo affrontando per proseguire la mobilitazione dentro e fuori le aule di tribunale, insieme, nelle piazze e nelle assemblee<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>&#8211; <a href=\"https:\/\/www.paypal.com\/donate\/?hosted_button_id=EXPRG53GSAD78\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/www.paypal.com\/donate\/?hosted_button_id=EXPRG53GSAD78\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Dona online<\/a> \/ <a href=\"https:\/\/falkatraz.noblogs.org\/files\/2023\/05\/5x1000.jpg\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/falkatraz.noblogs.org\/files\/2023\/05\/5x1000.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Dona il tuo 5&#215;1000<\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>#FermiamoIlDisastroAmbientale<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Venerd\u00ec 30 maggio nuova assemblea generale a Falconara Marittima In questo momento cruciale di #fermiamoildisastroambientale sono tante le prospettive da<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5142,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","h5ap_radio_sources":[],"wp_social_preview_title":"","wp_social_preview_description":"","wp_social_preview_image":0,"footnotes":""},"categories":[16,132,8],"tags":[133],"class_list":["post-5141","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ambiente","category-api","category-in-evidenza","tag-no-api"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5141","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5141"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5141\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5143,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5141\/revisions\/5143"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5142"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5141"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5141"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5141"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}