{"id":3292,"date":"2024-04-22T17:09:38","date_gmt":"2024-04-22T15:09:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.glomeda.org\/?p=3292"},"modified":"2024-04-22T17:09:39","modified_gmt":"2024-04-22T15:09:39","slug":"territori-in-cammino-verso-il-18-maggio-a-roma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/2024\/04\/22\/territori-in-cammino-verso-il-18-maggio-a-roma\/","title":{"rendered":"Territori in cammino, verso il 18 maggio a Roma"},"content":{"rendered":"\n<h6 class=\"wp-block-heading\"><strong><em>L&#8217;appello per la manifestazione davanti al Ministero dell&#8217;Ambiente e della Sicurezza Energetica<\/em><\/strong><\/h6>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In un acrobatico rivolgimento temporale, dai dibattiti che reclamano giustizia climatica siamo scivolati, quasi come impotenti spettatori, alle guerre multipolari e coloniali, dalle chimere della transizione ecologica alla decarbonizzazione col gas fossile e alla ricetta salvifica del nucleare pulito e sicuro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E&#8217; evidente, anche in attesa del lungo G7 italiano, come l&#8217;apparato militare-industriale-tecnologico intenda gestire la crisi climatica e la transizione ecologica, assicurando profitti e privilegi per alcuni, i pochi, a danno di altri, i molti, secondo linee di sfruttamento, di confine e discriminazione di classe, coloniali, sovraniste, di \u201ccivilt\u00e0\u201d. I nessi inestricabili tra guerra, crisi energetica e rapace depredazione di risorse, esasperazione del capitalismo fossile e ipersfruttamento di ogni centimetro di territorio, sembrano costringerci in uno stato di necessit\u00e0 e passiva accettazione dell\u2019inevitabile adattamento alla crisi climatica, e sistemica. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Eppure le mobilitazioni sotto traccia continuano<\/strong>, a volte riemergono dirompenti da luoghi inattesi, si manifestano e bucano la scena con tutta la loro forza, ma quasi istantaneamente ritornano invisibili. In questo momento non serve un programma teorico che incastri le pi\u00f9 diverse posizioni e metta tutti d&#8217;accordo. Serve un piano d&#8217;azione che superi i legami effimeri e imponga alle controparti la legittimit\u00e0 e gli obiettivi delle vertenze sostenute con forza da tante e tanti, ovunque.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oltre i repertori delle manifestazioni nazionali, troppo spesso confinate nella funzione di mera rappresentanza, e degli atti simbolici di disobbedienza, serve identificare e presidiare i centri della produzione e del controllo del <em>business as usual <\/em>fossile, che sia una raffineria o un oleodotto, un ministero o un vertice dei potenti della terra. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Questo ci insegnano le mobilitazioni <\/strong>di Piombino, Ravenna e Savona contro i rigassificatori; quelle di Senigallia e della Romagna a seguito degli eventi estremi alluvionali; quelle contro il carobollette e il carovita, la crisi energetica e gli extraprofitti di Eni, Enel, Multiutility e delle multinazionali del fossile; quelle contro i gasdotti della Linea Adriatica Snam, le nuove trivellazioni fossili in Basilicata e Polesine e le trivellazioni geotermiche in Toscana, Umbria e Lazio; le mobilitazioni contro il nucleare nel Vercellese, Viterbese e in Sardegna; e ancora le migliaia di persone di #fermiamoilDisastroambientale in presidio davanti alla raffineria Api e nel lungo corteo dello scorso gennaio a Falconara, e le prossime mobilitazioni a Taranto contro l&#8217;ex Ilva e in Veneto, Campania e Lazio contro gli inceneritori ed il criminale inquinamento dell\u2019acqua dai PFAS.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando le lotte contro la devastazione ambientale e la crisi ecologica globale escono dal vuoto teorico e dall\u2019astratto generalismo per incrociare i territori in lotta, le forme di resistenza si esprimono con forza e consenso dirompenti, superano lo stato di minorit\u00e0 imposto, innescano criticit\u00e0 nel dibattito pubblico e politico, nei media come nelle istituzioni o nelle corporations. Per tutto questo<strong> \u00e8 necessario che i territori che resistono e lottano siano anche i territori che camminano insieme<\/strong>, che creano connessioni su iniziative concrete, valorizzando le vertenze di ognuno, dentro una cornice comune. E\u2019 evidente che il contesto globale, sempre pi\u00f9 dominato dalle strategie di guerra e di accaparramento delle risorse attraverso il puro esercizio della forza economica e militare, ostruisce in ogni modo le strade che dovremmo e potremmo percorrere insieme.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma \u00e8 altrettanto evidente come lo stesso contesto globale renda inevitabile e urgente che quelle strade siano invece percorse, con ogni mezzo necessario e convenuto insieme a chi condivide il cammino. E\u2019 il tempo di agire, senza temere i propri limiti perch\u00e9 nel tempo che stiamo vivendo non c\u2019\u00e8 peggior limite dell\u2019inazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Intanto vogliamo tornare a far sentire la nostra voce sotto i palazzi del potere, dove si decide indisturbatamente delle nostre vite, dove i territori in cammino, che al sacrificio imposto rispondono con atti di resistenza, possano rendere visibili le loro vertenze e reclamare le necessarie risposte.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vogliamo farlo con questo <strong>appello che nasce dai contesti territoriali di lotta<\/strong> e si apre a chi intende praticarlo insieme, nella comune consapevolezza del legame inscindibile tra guerra e fossile, tra gestione delle risorse energetiche e qualit\u00e0 della nostra vita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Ci vediamo a Roma, per la manifestazione al Ministero dell&#8217;ambiente e della sicurezza energetica, sabato 18 maggio alle ore 11.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Campagna Per Il Clima Fuori Dal Fossile<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;appello per la manifestazione davanti al Ministero dell&#8217;Ambiente e della Sicurezza Energetica In un acrobatico rivolgimento temporale, dai dibattiti che<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3293,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","h5ap_radio_sources":[],"wp_social_preview_title":"","wp_social_preview_description":"","wp_social_preview_image":0,"footnotes":""},"categories":[16,8],"tags":[19,20,22],"class_list":["post-3292","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ambiente","category-in-evidenza","tag-ambiente","tag-clima","tag-fuoridalfossile"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3292","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3292"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3292\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3294,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3292\/revisions\/3294"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3293"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3292"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3292"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3292"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}