{"id":284,"date":"2022-03-23T14:48:53","date_gmt":"2022-03-23T13:48:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.glomeda.org\/?p=284"},"modified":"2022-04-28T15:05:31","modified_gmt":"2022-04-28T13:05:31","slug":"ombre-nere-sulla-cum-marche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/2022\/03\/23\/ombre-nere-sulla-cum-marche\/","title":{"rendered":"Ombre Nere sulla CUM Marche"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Il caso dell&#8217;associazione &#8216;Comunit\u00e0 Ucraina Marche&#8217;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p> Mentre il conflitto russo-ucraino sta vivendo una grave e preoccupante escalation, il movimento per la pace \u00e8 tornato a mobilitarsi e a riempire le piazze di tante citt\u00e0. Eppure, diversamente dalle manifestazioni che hanno contraddistinto le proteste contro le guerre nell&#8217;ultimo quarto di secolo, nei recenti cortei sembra si respiri un clima diverso.<\/p>\n\n\n\n<p>Ad Ancona, per esempio, durante un\u2019iniziativa promossa dall\u2019Universit\u00e0 della Pace che ha visto la partecipazione di forze politiche, movimenti, associazioni e singoli cittadini, si sono registrati momenti di tensione, innescati da un intervento dal palco in cui, tra i vari passaggi di condanna dell\u2019invasione militare russa e della sua atrocit\u00e0 , venivano denunciate <strong>anche le gravi responsabilit\u00e0 delle autorit\u00e0 ucraine nella guerra che dal 2014 insanguina il Donbass e la pluriennale violazione da parte delle stesse dei protocolli di Minsk, sottoscritti nel 2014 e nel 2015 per fermare il conflitto al confine russo.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Un\u2019analisi tanto semplice quanto condivisibile, anche <strong>perch\u00e9 \u00e8 noto da tempo il ruolo attivo svolto dall\u2019esercito ucraino, sostenuto da milizie di chiaro stampo neofascista e neonazista, nelle violenze perpetrate ai danni dei separatisti filorussi e delle popolazioni civili per la contesa delle province di Donesk e Luhansk.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Parole, per\u00f2, che sono suonate subito poco gradite alle orecchie di una parte della folta rappresentanza ucraina presente in piazza, tanto che, dopo i primi mugugni e qualche fischio, alcuni di loro hanno tentato di raggiungere il palco con intenzioni poco amichevoli, fermati solo dall&#8217;intervento degli organizzatori e di altri manifestanti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019episodio \u00e8 passato in larga parte sotto traccia nei media locali, ma in realt\u00e0 episodi simili si sono verificati anche in altre citt\u00e0 italiane. <strong>A Pisa, nel corso di un presidio pacifista promosso da organizzazioni di sinistra e movimenti si sono vissuti attimi di concitazione quando ad alcune persone di nazionalit\u00e0 ucraina \u00e8 stato impedito di intervenire per sostenere la richiesta di un intervento armato della Nato.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 evidente che tali posizioni, connotate da forti tinte nazionaliste e volte a fare eco ai continui appelli rivolti all\u2019Europa dal presidente ucraino Zelensky per un maggiore coinvolgimento dei Paesi occidentali nel conflitto, sono piuttosto diffuse tra le comunit\u00e0 ucraine presenti in Italia. Ci\u00f2 contrasta con il movimento contro la guerra italiano che, pur nella sua vasta eterogeneit\u00e0, per cultura e tradizione ha sempre condannato gli armamenti in toto senza cedere a ideologismi e partigianerie.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Eppure, a ben guardare, questo strano fenomeno non dovrebbe sorprendere pi\u00f9 di tanto, visto l\u2019ambiguo attivismo che ormai da tempo caratterizza le iniziative di molte associazioni di ucraini in Italia. E il caso dell\u2019associazione <strong>Comunit\u00e0 Ucraina Marche<\/strong> non sembra fare eccezione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Nata nel solco degli eventi che tra la fine del 2013 e il 2014 hanno preso avvio con le violente manifestazioni pro-europeiste dell\u2019Euromaidan che portarono al rovesciamento del presidente Janukovyc, e culminate prima con la strage di Odessa del 2 maggio 2014, consumata dai paramilitari neonazisti di Pravyj Sektor, e poi con lo scoppio della guerra nel Donbass, la Cum ha dato prova di un significativo attivismo a sostegno delle frange pi\u00f9 estreme del nazionalismo ucraino, con iniziative che, in pi\u00f9 occasioni, hanno mostrato una certa vicinanza ad ambienti neofascisti e neonazisti ucraini. Proviamo a vederne alcune.<\/p>\n\n\n\n<p>La prima \u00e8 quella che si svolge nel 2014. Si tratta di una manifestazione a sostegno di <strong>Nadezhda Savchenko,<\/strong> ex militare e poi deputata del partito Unione Pan-Ucraina \u201cPatria\u201d, nota anche a livello internazionale per la sua collaborazione con il Battaglione Ajdar durante le operazioni anti-separatiste in Donbass. Arrestata dalle milizie filorusse con l\u2019accusa di aver partecipato all\u2019uccisione di due giornalisti russi e trasferita a Mosca per essere processata, venne condannata a 22 anni per omicidio volontario e poi rilasciata a seguito di un accordo diplomatico sullo scambio di prigionieri tra Russia e Ucraina. Tra le \u201cprodezze\u201d della Savchenko figura anche l\u2019accusa di aver preparato nel 2018 un attacco dinamitardo con mortai e bombe a mano contro il Parlamento ucraino.<\/p>\n\n\n\n<p>Sempre del 2014 il 23 Novembre, organizzato dalla Cum, ad Ancona si tiene il dibattito <strong>\u201cL\u2019Ucraina siamo noi a un anno dal Maidan\u201d.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-medium\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"146\" src=\"https:\/\/www.glomeda.org\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/23112014a-300x146.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-286\" srcset=\"https:\/\/www.glomeda.org\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/23112014a-300x146.jpg 300w, https:\/\/www.glomeda.org\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/23112014a.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>L\u2019incontro si svolge nella sede cittadina della Cisl, dove Cum ha la propria sede. Tra gli ospiti spicca la presenza di <strong>Mauro Voerzio<\/strong>, che nell\u2019estate del 2015, mentre in Donbass infuriava la guerra civile, aveva lanciato il \u201cProgetto JEEP\u201c, una raccolta fondi per donare un fuoristrada carico di rifornimenti da inviare al Battaglione neonazista S14 impiegato nel conflitto. Quella di Voerzio \u00e8 una figura sicuramente meritevole di attenzione. Fotoreporter di guerra e responsabile di StopFake in Italia, organizzazione, a quanto \u00e8 dato sapere, divenuta partner di Facebook per il fact-checking, Voerzio \u00e8 attivissimo anche oggi nel dare sostegno mediatico alla causa di Zelensky e sembrerebbe non aver mai nascosto le proprie simpatie per l\u2019estrema destra ucraina, e in particolare per gli ultranazionalisti di Svoboda, tanto da condividere nei suoi canali social i manifesti elettorali di un candidato di questo partito con un passato da militante proprio nel Battaglione S14.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-medium is-resized is-style-default\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.glomeda.org\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Mauro-Voerzio-ricondivide-Svoboda-SvaStone-e-Battaglione-Azov-300x258.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-287\" width=\"379\" height=\"269\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>(Mauro Voerzio ricondivide Svoboda (a sinistra), i veterani collaborazionisti (in basso), SvaStone (a destra) e Battaglione Azov in alto a destra).<\/p>\n\n\n\n<p>Tra i suoi post non mancano poi diverse foto di militanti di <strong>\u201cCorpo Nazionale\u201d<\/strong>, organizzazione politica vicina ai famigerati neonazisti del <strong>Battaglione Azov<\/strong>, accusati di crimini di guerra e tortura dal report Osce del 2016. Di certo non una figura imparziale, la cui presenza a un\u2019iniziativa di questo tipo solleva pi\u00f9 di un dubbio sugli scopi del convegno promosso da Cum, rivolto forse pi\u00f9 a propagandare il nuovo corso politico ucraino avviato nel 2014 che non a spiegare la complessit\u00e0 dei fatti che lo hanno accompagnato.<\/p>\n\n\n\n<p>Altre dubbie iniziative sono quelle organizzate a favore <strong>Vitaly Markiv<\/strong>, l\u2019italo-ucraino accusato di aver compartecipato all\u2019uccisione del fotoreporter italiano <strong>Andrea Rocchelli<\/strong> e dell\u2019attivista russo per i diritti umani <strong>Andrej Mironov<\/strong>, avvenuta il 24 maggio del 2014 nei pressi di Sloviansk, mentre i due, insieme al fotografo francese William Rougelon (rimasto ferito) e altre due persone, stavano documentando le sofferenze della popolazione a causa della guerra nel Donbass.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-medium is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.glomeda.org\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/UCRAINA_CAMUF_2-800x451.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-324\" width=\"600\" height=\"338\" srcset=\"https:\/\/www.glomeda.org\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/UCRAINA_CAMUF_2-800x451.jpg 800w, https:\/\/www.glomeda.org\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/UCRAINA_CAMUF_2-1024x577.jpg 1024w, https:\/\/www.glomeda.org\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/UCRAINA_CAMUF_2-150x85.jpg 150w, https:\/\/www.glomeda.org\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/UCRAINA_CAMUF_2-768x433.jpg 768w, https:\/\/www.glomeda.org\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/UCRAINA_CAMUF_2-1536x866.jpg 1536w, https:\/\/www.glomeda.org\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/UCRAINA_CAMUF_2-2048x1154.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>(nella foto l\u2019iniziativa del 30\/08\/2020)<\/p>\n\n\n\n<p>Nato a Khorostkiv, Markiv si trasferisce in Italia nel 2005 con la sorella e diventa cittadino italiano.Tornato in Ucraina alla fine del 2013 per prendere parte alle manifestazioni dell\u2019Euromaidan, nel 2014 si arruola nella Guardia Nazionale e diviene vicecomandante di plotone del Battaglione generale Serhiy Kulchytsky. Per la morte di Rocchelli, nel 2017, durante un suo rientro in Italia, viene arrestato a Bologna e condannato in primo grado a 24 anni dal Tribunale di Pavia nel 2019. Secondo l\u2019accusa sarebbe stato lui, nel 2014, a dirigere i fatali colpi di mortaio esplosi contro la piccola delegazione internazionale di fotogiornalisti da una collina sovrastante. La dinamica sulle responsabilit\u00e0, in verit\u00e0, non \u00e8 stata mai chiarita definitivamente, considerato che Sloviansk, al tempo, era teatro di duri scontri armati tra opposte fazioni che vedevano impegnate anche le forze separatiste filo russe. Markiv sar\u00e0 comunque prosciolto in appello il 3 novembre del 2020 e definitivamente assolto dalla Corte Suprema di Cassazione lo scorso 9 dicembre, nel fibrillante clima prebellico che gi\u00e0 si stava respirando, poich\u00e9 nonostante sia accertato che quel giorno fosse sul posto, non \u00e8 stato possibile stabilire con precisione se fosse di turno nella fascia oraria della morte di Rocchelli e Mironov. Restano tuttavia motivo di riflessione le considerazione del presidente della Federazione Nazionale della Stampa Italiana Giuseppe Giulietti: \u201cIn questo processo si \u00e8 vista un\u2019ingerenza di uno Stato estero cos\u00ec spudorata come non si era mai visto, ma la giustizia non c\u2019entra con la geopolitica [&#8230;] Non voglio credere che siccome l\u2019Ucraina \u00e8 un Paese amico, allora una vicenda come questa debba essere destinata al silenzio, sarebbe indegno, ricorderebbe un altro caso, quello di Regeni con l\u2019Egitto. Ma \u00e8 un dato di fatto che l\u2019Ucraina abbia insultato i magistrati, la famiglia e i giornalisti italiani, e che non ci sia stata alcuna reazione\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>La personale vicenda di Markiv, tra l\u2019altro, \u00e8 caratterizzata da ulteriori e non meno inquietanti aspetti.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-medium\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"225\" src=\"https:\/\/www.glomeda.org\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Foto-cellulare-Vitaly-Markiv-Bandiera-nazista-300x225.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-292\" srcset=\"https:\/\/www.glomeda.org\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Foto-cellulare-Vitaly-Markiv-Bandiera-nazista-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.glomeda.org\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Foto-cellulare-Vitaly-Markiv-Bandiera-nazista.jpg 750w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Oltre alla frequentazione di locali nazisti carpita dalle intercettazioni ambientali, tra le sue gesta ci sarebbe anche un fallito piano di evasione durante la sua detenzione nel carcere di Pavia, costatogli subito il trasferimento in quello di Opera, mentre nel suo cellulare sarebbero state rinvenute foto riguardanti prigionieri incappucciati e con catene al collo, chiusi nel portabagagli di un\u2019auto e gettati in quelle che sembrerebbero fosse comuni, bandiere naziste e saluti romani.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.glomeda.org\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/275112716_3127652544165915_4576689161577942080_n-e1647612479392.png\" alt=\"\" width=\"299\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>(sopra e prima le foto trovate nel cellulare di Markiv)<\/p>\n\n\n\n<p>Un\u2019ultima controversa manifestazione che merita di essere ricordata \u00e8 quella svoltasi del 2016 con la proiezione del docu-film &#8220;Ilovaisk&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-medium\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"213\" height=\"300\" src=\"https:\/\/www.glomeda.org\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/12901373_753874201379018_5563831859009685951_o-213x300.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-294\" title=\"Locandina del docu-film &quot;Ilovaisk\" srcset=\"https:\/\/www.glomeda.org\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/12901373_753874201379018_5563831859009685951_o-213x300.jpg 213w, https:\/\/www.glomeda.org\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/12901373_753874201379018_5563831859009685951_o.jpg 512w\" sizes=\"auto, (max-width: 213px) 100vw, 213px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p> La sede, ancora una volta, \u00e8 quella della Cisl di Ancona. A far rabbrividire \u00e8 il poster che pubblicizza l\u2019iniziativa, dove \u00e8 posto in bella evidenza il logo nero del battaglione Dniepr-1, finanziato (come il battaglione Azov) dall\u2019oligarca isreaelo-ucraino Igor Kolomoisky, ex governatore nella regione di Dnipropetrosvk e grande sostenitore del presidente Zelensky. Il film ha per oggetto proprio la vicenda del \u201cDnipro-1\u201d che nella battaglia di Ilovaisk combattuta il 7 agosto del 2014 contro le forze filo-russe perse 16 suoi membri, di cui il film, attraverso i ricordi di genitori, mogli,&nbsp; figli e amici, ricostruisce le storie. Insomma, un vero e proprio prodotto di stampo propagandistico e nazionalista (se non peggio) fatto circolare abbondantemente in tutta Italia nel circuito delle associazioni ucraine.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ovviamente la carrellata di eventi descritti non intende criminalizzate tout court le iniziative di aiuto a chi \u00e8 sotto le bombe tanto meno testimoniare il minimo sostegno all\u2019operazione scatenata da Putin, di cui, fin dalle manifestazioni del G8 di Genova del 2001 a differenza dell\u2019intero arco politico, siamo stati sempre strenui oppositori.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><br>Tuttavia ci sono ombre, ombre nere per la precisione, che permangono e che non possono essere sottovalutate.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-medium\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"600\" data-id=\"325\" src=\"https:\/\/www.glomeda.org\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/UCRAINA_CAMUF_1-800x600.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-325\" srcset=\"https:\/\/www.glomeda.org\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/UCRAINA_CAMUF_1-800x600.jpg 800w, https:\/\/www.glomeda.org\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/UCRAINA_CAMUF_1-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.glomeda.org\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/UCRAINA_CAMUF_1-150x113.jpg 150w, https:\/\/www.glomeda.org\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/UCRAINA_CAMUF_1-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.glomeda.org\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/UCRAINA_CAMUF_1-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.glomeda.org\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/UCRAINA_CAMUF_1-2048x1536.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p>(la bandiera nazionalista ucraina nero rossa pi\u00f9 volte esposta dal CUM).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il caso dell&#8217;associazione &#8216;Comunit\u00e0 Ucraina Marche&#8217; Mentre il conflitto russo-ucraino sta vivendo una grave e preoccupante escalation, il movimento per<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":330,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","h5ap_radio_sources":[],"wp_social_preview_title":"","wp_social_preview_description":"","wp_social_preview_image":0,"footnotes":""},"categories":[17,58,15],"tags":[32],"class_list":["post-284","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-antifascismo","category-guerra-in-ucraina","category-internazionale","tag-no-war"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/284","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=284"}],"version-history":[{"count":17,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/284\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":341,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/284\/revisions\/341"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/330"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=284"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=284"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=284"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}