{"id":2369,"date":"2023-11-22T15:34:26","date_gmt":"2023-11-22T14:34:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.glomeda.org\/?p=2369"},"modified":"2023-11-22T15:34:28","modified_gmt":"2023-11-22T14:34:28","slug":"note-dalluniversita-occupata-di-macerata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/2023\/11\/22\/note-dalluniversita-occupata-di-macerata\/","title":{"rendered":"Note dall&#8217;universit\u00e0 occupata di Macerata"},"content":{"rendered":"\n<h6 class=\"wp-block-heading\"><strong><em>Il comunicato del Collettivo Depangher dopo l&#8217;occupazione della facolt\u00e0 di Filosofia <\/em><\/strong><\/h6>\n\n\n\n<p><em>\u201cOccupata  per la Palestina anche l\u2019universit\u00e0 di Macerata insieme a quelle di Roma, Napoli e Torino<\/em>\u201d riportava un giornale qualche giorno fa. La provincia che si intromette tra la lista delle metropoli. Mentre per il giornalista la nostra universit\u00e0 rappresenta 8 battute in pi\u00f9 da inserire nel suo articolo, noi siamo ben consapevoli di quanto il territorio sia decisivo nei rapporti sociali e politici delle persone che lo vivono. <\/p>\n\n\n\n<p><strong>Siamo coscienti che la nostra mobilitazione sia stata inaspettata<\/strong> per partecipazione e determinazione, ed in parte ha sorpreso anche noi. L\u2019istituzione universitaria di Macerata deve prendere atto di centinaia di studenti e studentesse che sono disposte\/i a mobilitarsi per chiedere la cessazione di ogni tipo di accordo tra l\u2019UniMc ed Israele.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>In fondo la pratica dell\u2019occupazione \u00e8 proprio questo<\/strong>: un presente inaspettato che decide di prendere il posto della consuetudine nella nostra linea temporale. Il ribaltamento dei ruoli e dei rapporti di forza, gli studenti che diventano protagonisti e non pi\u00f9 consumatori del sistema universitario, i popoli do tutto il mondo che riempiono le piazze in solidariet\u00e0 con la Palestina.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il silenzio e la complicit\u00e0 delle istituzioni occidentali<\/strong>, a cui l\u2019UniMc si accoda servilmente, nei confronti del genocidio portato avanti dallo stato israeliano <strong>deve essere interrotto<\/strong>. Le centinaia di mobilitazioni studentesche che hanno risposto alla chiamata dei <strong><em>Giovani Palestinesi<\/em><\/strong>  segnano un importante passaggio in un ancora pi\u00f9 ampia lotta a fianco della resistenza palestinese.<\/p>\n\n\n\n<p>Riteniamo importante sottolineare la necessit\u00e0 di assumere <strong>una presa di posizione chiara e radicale<\/strong> riguardo la questione palestinese, dal <em>&#8216;sicuro&#8217;<\/em> Occidente non possiamo in alcun modo permetterci di cadere nella trappola di un uno sterile pacifismo che dice tutto per non dire niente. La lotta del popolo palestinese non pu\u00f2 essere narrata solo in termini di emergenza umanitaria, <strong>per la Palestina passa la rabbia dei subalterni <\/strong>contro i centri di potere e controllo di questo mondo e la sfida di un processo di decolonizzazione mai terminato. <\/p>\n\n\n\n<p>Pratiche e parole devono vivere in simbiosi. Le occupazioni delle universit\u00e0 in sostegno alla resistenza palestinese possono e devono dare <strong>una nuova spinta alla lotta contro la complicit\u00e0 occidentale <\/strong>allo stato assassino d\u2019Israele. <\/p>\n\n\n\n<p>Bloccare porti che trasportano armi ad Israele, boicottare aziende che finanziano l\u2019apartheid, mobilitarsi contro ogni forma di complicit\u00e0 a livello territoriale e nazionale \u00e8 la strada da seguire. <strong>Essere il codice di errore nell\u2019 algoritmo occidentale<\/strong> che continua a sostenere guerra e colonialismo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Abbiamo l\u2019esigenza di mettere in relazione<\/strong> la nostra esperienza con quella delle altre universit\u00e0 in lotta, abbiamo messo in campo un reale problema per l\u2019industria della formazione di cui non accettiamo pi\u00f9 di essere clienti. Questo dato deve essere messo a valore tramite un confronto collettivo.<\/p>\n\n\n\n<p>Per questo crediamo che azioni radicali come quella messa in campo nella nostra citt\u00e0 siano <strong>necessarie e fondamentali per rompere tutti quegli schemi precostituiti<\/strong>, che hanno come unico riferimento un modello di attivismo autoreferenziale, compatibile con la rappresentazione mainstream alla quale ci vogliono abituare giorno dopo giorno mass media ed istituzioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Crediamo inoltre nell&#8217;efficacia di queste azioni qualora vengano praticate su tutto il territorio nazionale, e nella loro capacit\u00e0 di riformulare da zero l&#8217;identit\u00e0 di <strong>una componente studentesca come motore di cambiamento<\/strong> dentro e fuori i confini nazionali.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La nostra mobilitazione contro gli accordi tra UniMc ed Israele continua<\/strong>, il 24 Febbraio alcuni rappresentanti dell\u2019universit\u00e0 Israeliana <em>Ono Academic College <\/em>dovrebbero venire a Macerata e questo non pu\u00f2 esse accettato in alcun modo da noi studenti e studentesse. Mentre a Gaza si raccolgono corpi e si continua a resistere, i volti dei responsabili di questo massacro si nascondono dietro accordi e strette di mano nei palazzi di potere di tutto il mondo; anche a pochi metri da noi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Collettivo Depangher<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>#stopcollaboration #fromtherivertothesea #freepalestine #dpngr #depangher #unimc #antifa #macerata<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il comunicato del Collettivo Depangher dopo l&#8217;occupazione della facolt\u00e0 di Filosofia \u201cOccupata per la Palestina anche l\u2019universit\u00e0 di Macerata insieme<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2370,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","h5ap_radio_sources":[],"wp_social_preview_title":"","wp_social_preview_description":"","wp_social_preview_image":0,"footnotes":""},"categories":[8,15,245],"tags":[246],"class_list":["post-2369","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-evidenza","category-internazionale","category-palestina-libera","tag-free-palestine"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2369","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2369"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2369\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2371,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2369\/revisions\/2371"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2370"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2369"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2369"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2369"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}