{"id":1691,"date":"2023-04-21T14:24:12","date_gmt":"2023-04-21T12:24:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.glomeda.org\/?p=1691"},"modified":"2023-05-09T13:58:21","modified_gmt":"2023-05-09T11:58:21","slug":"eterotopie-5-fantastico-fantascienza-immaginazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/2023\/04\/21\/eterotopie-5-fantastico-fantascienza-immaginazione\/","title":{"rendered":"Eterotopie #5 Fantastico, fantascienza, Immaginazione"},"content":{"rendered":"\n<h6 class=\"wp-block-heading\"><strong><em>La presentazione e il programma del festival<\/em><\/strong><\/h6>\n\n\n\n<p>Annualmente la <strong>Libreria Indipendente Sabot<\/strong> organizza il festival <em>&#8216;Eterotopie<\/em>&#8216;, un momento che prende forma dalle relazioni e le connessioni con lo <strong>spazio comune autogestito TNT<\/strong> di Jesi, luogo in cui si esprime e porta avanti le sue attivit\u00e0. Da un lato, i percorsi e le tematiche politiche che attraversano e caratterizzano lo spazio sono uno strumento fondamentale per osservare con uno sguardo attento la societ\u00e0; dall\u2019altro, <strong>i libri e la letteratura rappresentano uno spazio alternativo di riflessione e di immaginazione<\/strong> in cui possono prendere forma scenari alternativi e vie di fuga in grado di sabotare la realt\u00e0 che ci circonda.<\/p>\n\n\n\n<p>Dalla sua nascita nel 2016 la libreria ha organizzato la propria attivit\u00e0 secondo modalit\u00e0 diverse, presentazioni, un gruppo di lettura che si riunisce mensilmente, il festival, collaborazioni con altre realt\u00e0 del territorio (culturali, sportive\u2026) che in forme<em> &#8216;alternative&#8217; <\/em>sono proseguite anche durante il periodo sindemico\/pandemico. Al tempo stesso per\u00f2, essendo il confrontarsi e lo stare insieme gli obiettivi primari della nostra azione, \u00e8 facile comprendere quanto l\u2019ultimo periodo sia stato limitante. Quest\u2019anno abbiamo potuto riprendere pienamente la <strong>fondamentale dimensione collettiva in cui tornare a vivere momenti di condivisione e di confronto<\/strong>. I problemi e le tematiche che hanno costituito l\u2019oggetto del progetto Sabot non sono che <strong>frammenti differenti di quel sistema in frantumi <\/strong>che vediamo tutto intorno a noi, dove il disincanto sembra l\u2019unica arma per poter sopravvivere. <\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il disincanto \u00e8 ovunque e come non potrebbe essere altrimenti? <\/strong>La modernit\u00e0 ha disatteso ogni aspettativa, il sistema capitalistico sembra essere l\u2019unico orizzonte possibile. Un sistema il cui risultato \u00e8 la crescente oppressione delle classi sociali subalterne e di tutte le persone con meno privilegi; un sistema che ha saputo accrescere a dismisura lo sfruttamento della nostra forza lavoro attraverso la crescente digitalizzazione delle nostre esistenze; un sistema sorretto da modelli patriarcali che ancora oggi strutturano la realt\u00e0 in un sistema binario completamente anacronistico. Un sistema che nonostante sia la principale causa della crisi climatica in corso continua ad investire sui combustibili fossili; un sistema in cui il diritto all\u2019aborto e all\u2019autodeterminazione viene ogni giorno sempre pi\u00f9 limitato e ristretto; un sistema ancora profondamente razzista\u2026 e molte altre ingiustizie potrebbero ancora essere aggiunte. <\/p>\n\n\n\n<p>Scrive Stefania Consigliere nel suo<em> &#8216;Favole del reincanto, molteplicit\u00e0, immaginario e rivoluzione&#8217;<\/em>: <em>&#8220;per vivere come viviamo, siamo tenuti a separare continuamente ci\u00f2 che sappiamo da ci\u00f2 che ci muove, ci\u00f2 che sentiamo da ci\u00f2 che facciamo, in un regime psicopatologico di dissociazione ed impotenza e che questo modo di vivere porta alla paralisi dell\u2019immaginazione\u2019\u2019<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u2018\u2019E se proprio il tran tran fosse stato il punto? Se vedere gli Ufo fosse stato il modo scelto dall\u2019inconscio di quelle persone per spingerle fuori dalla gabbia in cui conducevano l\u2019esistenza?\u2019\u2019 <\/em>(UFO 78, Wu Ming). <\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ecco il punto. <\/strong>Con Eterotopie #5 vorremo uscire dalla gabbia del disincanto e <strong>rimettere al centro l\u2019immaginazione come forza propulsiva di trasformazione della realt\u00e0<\/strong>, perch\u00e9 pensiamo che mai come ora ci sia bisogno di <em>\u2018Eterotopie\u2019<\/em>, di luoghi altri che sappiano opporsi a quelle istituzioni totali che fino ad oggi hanno dominato le nostre esistenze, di luoghi oltre l\u2019esistente dove il linguaggio sia libero di immaginare e reinventare. <\/p>\n\n\n\n<p><strong>Questo non vuole essere un tentativo di evasione, ma una volont\u00e0 di capovolgere le nostre prospettive, di renderle &#8211; se vogliamo &#8211; molteplici.<\/strong> Ursula K. Le Guin nel suo saggio<em> \u2018Guerra senza fine\u2019<\/em> recentemente ripubblicato nella raccolta<em> \u2019Utopia\u2019 <\/em>della casa editrice Timeo, scrive che i suoi libri e racconti di fantascienza hanno l\u2019obiettivo di liberare la mente, mostrando realt\u00e0 alternative ipotetiche e plausibili, dalla pigra e pavida abitudine a pensare che il mondo in cui viviamo ora sia l\u2019unico possibile. Perch\u00e9 \u00e8 proprio quell\u2019inerzia che consente alle istituzioni basate sull\u2019ingiustizia di prosperare senza essere messe mai in discussione. La scrittrice specifica che non tutta la fantascienza \u00e8 spinta da questa volont\u00e0 e che bisogna essere in grado di scegliere. <em>\u2018\u2019La narrativa fantastica che io ammiro presenta delle alternative allo status quo che non soltanto mettono in discussione l\u2019onnipresenza e la necessit\u00e0 delle istituzioni esistenti, ma ampliano il campo delle possibilit\u00e0 sociali e della comprensione morale (&#8230;) <strong>Non possiamo pretendere che qualcuno cerchi di ottenere giustizia e libert\u00e0 se non ha mai avuto la possibilit\u00e0 di immaginarle possibili\u2019<\/strong>\u2019<\/em>. <\/p>\n\n\n\n<p>\u00c9 con queste premesse che vi invitiamo al quinto <em>Festival della libreria Sabot,<\/em> <strong>Eterotopie &#8211; fantastico, fantascienza, immaginazione<\/strong>; per fantasticare insieme su possibili altri mondi liberi <em>da \u2018\u2019limiti, sia temporali che spaziali, che razziali, che di genere o di classe\u2019\u2019<\/em> (Omenana, Djarah Khan) dove la complessit\u00e0 e il conflitto non vengono repressi e dove si continua a resistere. <\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>PROGRAMMA<\/strong> <\/p>\n\n\n\n<p><strong>VENERD\u00cd 12 MAGGIO <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>*Dalle ore 17:30 e per tutta la sera, esposizione libri delle case editrici indipendenti <\/p>\n\n\n\n<p>*Ore 18:30 inaugurazione <strong>mostra<em> \u2019Fantastico, fantascienza, immaginazione\u2019 <\/em>\/ Call for artists! + mostra personale dell&#8217;artista &#8220;Washi-Arte&#8221; Meiko Yokoama<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>*Ore 19:00 presentazione del libro<strong><em> &#8216;L&#8217;espropriazione&#8217;<\/em><\/strong> con l\u2019autore <strong>Caro Gervasi<\/strong> (Eris Edizioni) <\/p>\n\n\n\n<p>*Ore 21:15 presentazione del libro<em><strong> &#8216;L\u2019abisso personale di Abn Al-Farabi e altri racconti dell\u2019orrore astratto\u2019 <\/strong><\/em>con l\u2019autore <strong>Claudio Kulesko<\/strong> (Nero edizioni) <\/p>\n\n\n\n<p>*Per tutta la giornata <strong>Dj set by Mizio h. Slipper <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>SABATO 13 MAGGIO <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>*Dalle 9:00 <strong>Ackapawa Trek<\/strong> sui sentieri del monte Strega, in collaborazione con Polisportiva Ackapawa <\/p>\n\n\n\n<p>*Dalle ore 17:30 e per tutta la sera, esposizione libri delle case editrici indipendenti e <strong>mostra <em>\u2018Fantastico, fantascienza, immaginazione\u2019<\/em> \/ Call for artists! + mostra personale dell&#8217;artista &#8220;Washi-Arte&#8221; Meiko Yokoama<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>*Ore 19:00 presentazione del libro<em><strong> &#8216;Noi siamo campo di battaglia\u2019 <\/strong><\/em>con l\u2019autrice <strong>Nicoletta Vallorani<\/strong> (Zona 42) a cura del Collettivo Studentesco Corto Circuito <\/p>\n\n\n\n<p>*Ore 21:15 presentazione del <em><strong>libro &#8216;La trama alternativa&#8217; <\/strong><\/em>con l\u2019autrice <strong>Giusi Palomba<\/strong> (Minimum Fax) <\/p>\n\n\n\n<p>*Per tutta la giornata <strong>Dj set by Mizio h. Slipper<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>DOMENICA 14 MAGGIO <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>*Dalle ore 17:30 e per tutta la sera, esposizione libri delle case editrici indipendenti e <strong>mostra<em> \u2019Fantastico, fantascienza, immaginazione\u2019 <\/em>\/ Call for artists! + mostra personale dell&#8217;artista &#8220;Washi-Arte&#8221; Meiko Yokoama<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>*Ore 19:00<strong><em> &#8216;L\u2019insurrezione immaginaria, Valerio Evangelisti autore, militante e teorico della paraletteratura&#8217; <\/em><\/strong>di Sandro Moiso e Alberto Sebastiani con l\u2019autore <strong>Alberto Sebastiani<\/strong> (Mimesis) <\/p>\n\n\n\n<p>*Ore 21:15<strong><em> &#8216;Ufo 78\u2019<\/em><\/strong> del Collettivo Wu Ming con <strong>Wu Ming 1 <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>*** Ogni giorno piatti con prodotti locali, vini naturali, birre artigianali e dj set!<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La presentazione e il programma del festival Annualmente la Libreria Indipendente Sabot organizza il festival &#8216;Eterotopie&#8216;, un momento che prende<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1693,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","h5ap_radio_sources":[],"wp_social_preview_title":"","wp_social_preview_description":"","wp_social_preview_image":0,"footnotes":""},"categories":[170,218,18],"tags":[130,147],"class_list":["post-1691","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-culture","category-eterotopie","category-libri-film","tag-barricate-di-carta","tag-eterotopie"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1691","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1691"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1691\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1877,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1691\/revisions\/1877"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1693"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1691"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1691"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1691"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}