{"id":1482,"date":"2023-03-15T17:21:33","date_gmt":"2023-03-15T16:21:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.glomeda.org\/?p=1482"},"modified":"2023-03-15T17:21:36","modified_gmt":"2023-03-15T16:21:36","slug":"musica-elettronica-lotte-sociali-e-ambientali-lesperienza-dellelevate-festival-di-graz","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/2023\/03\/15\/musica-elettronica-lotte-sociali-e-ambientali-lesperienza-dellelevate-festival-di-graz\/","title":{"rendered":"Musica elettronica, lotte sociali e ambientali, l&#8217;esperienza dell&#8217;Elevate Festival di Graz"},"content":{"rendered":"\n<h6 class=\"wp-block-heading\"><strong><em>Con un intervista con Derek Debru dell\u2019etichetta musicale Nyege Nyege sulla decolonizzazione della musica elettronica partendo da un approccio etico ed empatico di collaborazioni tra culture.<\/em><\/strong><\/h6>\n\n\n\n<p>L&#8217;<em>Elevate Festival<\/em> \u00e8 un evento annuale di cultura, musica, arte e politica che si tiene a Graz, la seconda citt\u00e0 pi\u00f9 grande dell&#8217;Austria. L&#8217;obiettivo del festival \u00e8 quello di stimolare il dibattito pubblico su temi sociali e politici della nostra contemporaneit\u00e0, oltre a presentare una vasta gamma di artiste e musicisti di varie discipline.<\/p>\n\n\n\n<p>Il festival si svolge in diverse sedi e spazi sparsi per tutta la citt\u00e0, tra cui teatri, musei, gallerie, club e aree all&#8217;aperto. Durante il festival vengono organizzati dibattiti, tavole rotonde, conferenze e altri eventi che affrontano una vasta gamma di temi, tra cui l&#8217;ecologia, i diritti umani, la giustizia sociale, l&#8217;uguaglianza di genere, la tecnologia e la cultura.<\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u2019edizione del 2023 le tematiche analizzate durante il festival si sono focalizzate principalmente sulla contemporaneit\u00e0: da tavole rotonde con attivist* di Fridays for Future, alla possibilit\u00e0 di combattere il capitalismo delle piattaforme online, passando per proiezioni di film sulla questione femminile in Iran e tanti altri temi di carattere sociale, culturale e politico. Tra gli ospiti illustri di questa edizione, in ambito politico e musicale, ricordiamo: Slavoj \u017di\u017eek, Caterina Barbieri, Bogdan Raczynski, e tant* altr*.<\/p>\n\n\n\n<p><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.youtube.com\/@elevatefestivalgraz\/videos\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/www.youtube.com\/@elevatefestivalgraz\/videos\" target=\"_blank\">Al seguente link<\/a> si pu\u00f2 accedere all\u2019intero catalogo dei video integrali delle discussioni politiche.<\/p>\n\n\n\n<p>Oltre alla sua attenzione per i temi sociali e politici, l&#8217;Elevate Festival si dedica profondamente anche all&#8217;interdisciplinariet\u00e0, offrendo un ventaglio di attivit\u00e0 culturali che spaziano dalla musica alle performance, dalle installazioni artistiche alla proiezione di film fino all&#8217;arte visiva. Questa interdisciplinariet\u00e0 si estende anche alla vita notturna, con la presenza di clubbing notturni durante il festival.<\/p>\n\n\n\n<p>Quest\u2019anno in particolare \u00e8 stato dedicato un intero stage allo showcase della label Nyege Nyege. La <em>Nyege Nyege Tapes<\/em> \u00e8 un\u2019innovativa label musicale con sede a Kampala, in Uganda, che sta rivoluzionando la scena musicale elettronica africana. Fondata nel 2015 da un gruppo di artisti e produttori trasferitosi in Uganda, tra cui Derek Debru e Arlen Dilsizian, la label si \u00e8 rapidamente affermata come una delle pi\u00f9 importanti della scena musicale elettronica in Africa.<\/p>\n\n\n\n<p>La <em>Nyege Nyege Tapes<\/em> ha avuto un ruolo cruciale nella decolonizzazione della musica elettronica, lavorando per sperimentare e unire diversi generi musicali tradizionali africani con la musica elettronica. Attraverso una serie di collaborazioni con artisti provenienti da tutta l&#8217;Africa, la label ha contribuito a creare una nuova forma di espressione musicale che viene indicata come rappresentativa dell&#8217;identit\u00e0 culturale pan-africana.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra gli artisti pi\u00f9 famosi che hanno collaborato con la <em>Nyege Nyege Tapes <\/em>ci sono Otim Alpha, MC Yallah, Slikback, Kampire, Bamba Pana e Fulu Miziki, solo per citarne alcuni. Questi artisti hanno contribuito a creare un nuovo sound africano, caratterizzato da una miscela di techno, grime, electro e suoni tradizionali africani.<\/p>\n\n\n\n<p><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=yUkm8Rh03ow\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=yUkm8Rh03ow\" target=\"_blank\">MC YALLAH &amp; SCOTCH ROLEX &#8211; Yallah Beibe<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=40Pd7z-0OOQ\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=40Pd7z-0OOQ\" target=\"_blank\">Leo P &#8211; Iayeng Ft. Otim Alpha | Boiler Room x Nyege Nyege Festival<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Oltre a essere una label musicale, la <em>Nyege Nyege Tapes<\/em> \u00e8 anche l&#8217;organizzatrice dell\u2019omonimo festival musicale: il <em>Nyege Nyege Festival<\/em>. Il festival si svolge ogni anno a Jinja, una citt\u00e0 nella parte orientale dell&#8217;Uganda, sulle rive del fiume Nilo attirando migliaia di persone da tutto il mondo. <\/p>\n\n\n\n<p>La <em>Nyege Nyege Tapes<\/em> svolge un ruolo importante nella decolonizzazione della musica elettronica perch\u00e9 rappresenta un&#8217;alternativa alla dominanza della musica elettronica occidentale e ne fa emergere le radici africane. Abbiamo avuto la fortuna di scambiare qualche parola con Derek Debru, uno dei fondatori, al quale abbiamo chiesto la genesi della label, dai Rave in mezzo alla foresta a un festival con 15 mila persone, cosa significa farsi spazio nella scena elettronica globale in quanto etichetta africana e come si possa decolonizzare l\u2019immaginario di una musica elettronica principalmente guidata da bianchi occidentali.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Interview with Derek Debru from Nyege Nyege &#8211; <em>Glomeda.org<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>(Il video \u00e8 sottotitolato in italiano, i sottotitoli si attivano direttamente sul player YouTube)<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Interview with Derek Debru from Nyege Nyege - Glomeda.org\" width=\"800\" height=\"450\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/89EdWTLPJ-k?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con un intervista con Derek Debru dell\u2019etichetta musicale Nyege Nyege sulla decolonizzazione della musica elettronica partendo da un approccio etico<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1483,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","h5ap_radio_sources":[],"wp_social_preview_title":"","wp_social_preview_description":"","wp_social_preview_image":0,"footnotes":""},"categories":[170],"tags":[172,171,173],"class_list":["post-1482","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-culture","tag-elevate-festival","tag-musica","tag-nyege-nyege-tapes"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1482","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1482"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1482\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1484,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1482\/revisions\/1484"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1483"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1482"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1482"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1482"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}