{"id":1476,"date":"2023-03-15T08:36:57","date_gmt":"2023-03-15T07:36:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.glomeda.org\/?p=1476"},"modified":"2023-03-15T08:39:11","modified_gmt":"2023-03-15T07:39:11","slug":"legami-di-sangue-di-octavia-e-butler","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/2023\/03\/15\/legami-di-sangue-di-octavia-e-butler\/","title":{"rendered":"Legami di sangue di Octavia E. Butler"},"content":{"rendered":"\n<p>di: Sara di Meco<\/p>\n\n\n\n<p><em>Legami di sangue <\/em>\u00e8 stato l\u2019ultimo letto dal gruppo di lettura della <em>libreria indipendente Sabot<\/em>. Il gruppo di lettura \u00e8 attivo ormai da 5 anni, si riunisce una volta al mese per confrontarsi sulla lettura di un libro scelto all\u2019interno del gruppo o proposto dall\u0437 libra\u0437 della Libreria Sabot. Senza lettor\u0437\u00a0 una libreria \u00e8 uno spazio vuoto, dove le tematiche di denuncia sociale che cerchiamo di condividere con i nostri progetti rischierebbero di perdere quella visione plurale che invece acquisiscono negli incontri del gruppo e che poi tentiamo di riportare durante le presentazioni e i dibattiti che organizziamo.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Legami di sangue <\/em>recentemente ritradotto da Veronica Raimo per i tipi di Sur, \u00e8 stato per la prima volta pubblicato nel 1979 con il titolo <em>Kindred <\/em>e tradotto in italiano e pubblicato nella raccolta mondadoriana di Urania nel 1994.L\u2019autrice Octavia E. Butler (1947-2006) \u00e8 stata un\u2019importante scrittrice nera di fantascienza e di spiritualismo afroamericano. Come per altre scrittrici si \u00e8 inserita all\u2019interno del genere fantascientifico, dominato da maschi bianchi, per affrontare questioni importanti a livello sociale e che ancora oggi risultano di estrema attualit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>In una recensione al libro pubblicata da Pulp libri, il romanzo viene definito \u2018\u2019totale, racconto fantastico e fantascientifico, storico e dell\u2019orrore, persino romanzo di formazione profondamente politico e femminista, che non cede mai al didascalico, n\u00e9 a tesi preconfezionate. Una narrazione travolgente che ci conduce per mano dove non vorremmo essere.\u2019\u2019 Ed \u00e8 proprio questa sua complessit\u00e0 che \u00e8 emersa durante la discussione del gruppo di lettura, una complessit\u00e0 agevolata al tempo stesso da una prosa estremamente scorrevole e semplice che cattura l\u0437 lettor\u0437&nbsp; sin dalle prime pagine.<\/p>\n\n\n\n<p>Il 9 giugno 1976, la protagonista Dana, scrittrice di origini africane, svanisce di fronte al marito bianco Kevin, e viene catapultata nel Sud schiavista degli Stati Uniti dell\u2019Ottocento. Nel corso del romanzo si ritrova a viaggiare pi\u00f9 volte nel passato, anche assieme al marito e a conoscere in prima persona gli orrori della schiavit\u00f9. La sua missione sar\u00e0 quella di proteggere la vita del giovane figlio del proprietario della piantagione, Rufus, fino a quando non avr\u00e0 da una sua schiava una figlia, da cui discender\u00e0 un secolo dopo la stessa Dana.<\/p>\n\n\n\n<p>Il legame che lega Dana al passato \u00e8 estremamente crudele e doloroso. Lei \u00e8 una donna nera che vive nel 1976 da donna libera seppur il razzismo continuava ad essere una cicatrice irrisolta. Viaggia nel tempo osservando e vivendo il passato schiavista attraverso una lente sfocata, vorrebbe incitare gli schiavi e le schiave ad una ribellione ma fuori dalla piantagione il loro futuro sarebbe peggiore, vorrebbe reagire nei confronti della spietatezza di Rufus che si comporta come qualsiasi uomo bianco schiavista ma non pu\u00f2 farlo per salvaguardare il suo futuro. Dana ha un grado di consapevolezza e di conoscenza del futuro che se in alcuni momenti le permette di sopravvivere, in altri la rende impotente perch\u00e9 consapevolezza e conoscenza non sempre possono essere strumenti da condividere se il contesto non lo permette e se le persone hanno poche alternative di scelta.<\/p>\n\n\n\n<p>Durante la discussione del libro sono due gli elementi che maggiormente hanno colpito l\u0437 lettor\u0437. Il primo \u00e8 l\u2019espediente letterario del viaggio nel tempo che&nbsp; permette di conoscere il passato schiavista da una prospettiva nuova: una giovane donna nera del 1976 che osserva il contesto dal suo punto di vista. Il secondo \u00e8 la rappresentazione della vita nella piantagione che non \u00e8 edulcorata da storie d\u2019amore o personaggi eroici ma estremamente e crudelmente realistica.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c<em>la schiavit\u00f9 era un lento processo di intorpidimento\u201d<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Il libro scelto per il prossimo incontro del gruppo di lettura \u00e8: \u2018\u2019Alternative alla prigione\u2019\u2019 di Michel Foucault &#8211; Neri Pozza Editore.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text alignwide is-stacked-on-mobile\" style=\"grid-template-columns:33% auto\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"648\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.glomeda.org\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/legami-di-sangue-648x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1478 size-full\" srcset=\"https:\/\/www.glomeda.org\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/legami-di-sangue-648x1024.jpg 648w, https:\/\/www.glomeda.org\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/legami-di-sangue-506x800.jpg 506w, https:\/\/www.glomeda.org\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/legami-di-sangue-95x150.jpg 95w, https:\/\/www.glomeda.org\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/legami-di-sangue-768x1214.jpg 768w, https:\/\/www.glomeda.org\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/legami-di-sangue-972x1536.jpg 972w, https:\/\/www.glomeda.org\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/legami-di-sangue.jpg 1000w\" sizes=\"auto, (max-width: 648px) 100vw, 648px\" \/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Come funziona il gruppo di lettura <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/hashtag\/sabot?__eep__=6&amp;__cft__%5B0%5D=AZXn9rTmrVuSXhvYm8v7SKZau6WN_M4j-RsH5LdgyN8UZVbDD2F0hQWUL4cQASE_u0yrjf0jTzSRUh79ryo3TrJntK2RKZPg-ieQi87FCN3DHr2DhUv49u_syYXLuwe4LmM&amp;__tn__=q\">#Sabot<\/a>:<\/h4>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>ci riuniamo una volta al mese per discutere del libro letto;<\/li>\n\n\n\n<li>a fine incontro si sceglie insieme il libro per il mese successivo;<\/li>\n\n\n\n<li>ognuno pu\u00f2 portare una sua proposta;<\/li>\n\n\n\n<li>la libreria Sabot si prende l&#8217;impegno di ordinare e di farvi avere i libri!<\/li>\n\n\n\n<li>Per avere maggiori informazioni potete: <\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>inviarci un&#8217;email <em>libreriaindipendentesabot@gmail.com<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>scriverci alla nostra <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/libreriaSABOT\">pagina Facebook<\/a><\/p>\n<\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di: Sara di Meco Legami di sangue \u00e8 stato l\u2019ultimo letto dal gruppo di lettura della libreria indipendente Sabot. 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