{"id":1370,"date":"2023-02-07T12:47:00","date_gmt":"2023-02-07T11:47:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.glomeda.org\/?p=1370"},"modified":"2023-02-13T18:56:04","modified_gmt":"2023-02-13T17:56:04","slug":"sognando-la-rivoluzione-gli-anni-settanta-nellitalia-meridionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/2023\/02\/07\/sognando-la-rivoluzione-gli-anni-settanta-nellitalia-meridionale\/","title":{"rendered":"Sognando la rivoluzione, gli anni Settanta nell\u2019Italia Meridionale"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">di: <a href=\"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/tag\/sergio-sinigaglia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Sergio Sinigaglia<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In queste ultime settimane si \u00e8 tornato a parlare di anni Settanta, o pi\u00f9 precisamente del periodo compreso tra il biennio 68\/69 e il decennio successivo. Una volta tanto lo si \u00e8 fatto evitando di proporre per l\u2019ennesima volta la vulgata superficiale e anche un po\u2019 menzognera sintetizzabile nel concetto \u201c<em>anni di piombo<\/em>\u201d, ma viceversa trattando la questione in un\u2019ottica diversa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci\u00f2 \u00e8 stato possibile grazie a due importanti contributi: il <a href=\"https:\/\/www.raiplay.it\/programmi\/lottacontinua\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">documentario \u201cLotta Continua\u201d<\/a>, andato in onda in anteprima su Rai Play a dicembre, nella versione completa in quattro parti, mentre il 13 gennaio Rai 3 ha proposto una versione leggermente ridotta. Si tratta di una ricostruzione onesta e abbastanza attendibile, seppure parziale, visto che il regista ha trascurato altri movimenti e altre esperienze di quegli anni, che si \u00e8 avvalsa di immagini, alcune poco conosciute, e di testimonianze di qualche autorevole protagonista.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sempre il 13 gennaio \u00e8 uscito nelle librerie \u201c<a href=\"https:\/\/www.bookdealer.it\/goto\/9788885747739\/436\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Niente da dimenticare<\/a>\u201d &#8211;&nbsp; verit\u00e0 e menzogne su Lotta Continua, scritto da <a href=\"https:\/\/www.guidoviale.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Guido Viale<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/Interno4edizioni\/\">Edizioni Interno 4<\/a>, che si va ad aggiungere ai&nbsp; pochi saggi che ristabiliscono, senza omissioni e reticenze, uno sguardo equilibrato e obiettivo sul decennio. Tra l\u2019altro il libro in poche settimane ha avuto tre ristampe, raggiungendo la tiratura di cinquemila copie, e le varie presentazioni che l\u2019autore sta tenendo in giro per l\u2019Italia vedono le sale piene.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma tra la recente saggistica sull\u2019argomento vale la pena soffermarsi su un testo poco conosciuto, uscito nel 2021, che va a coprire parzialmente una lacuna piuttosto vistosa per quanto riguarda la tematica in questione, cio\u00e8 <strong>la storia di Lotta Continua nel Meridione<\/strong>, e di riflesso quella dei movimenti che attraversarono quelle regioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;\u201cSognando la rivoluzione\u201d, sottotitolo \u201cLotta Continua e la stagione dei movimenti. Gli anni Settanta nella provincia meridionale,&nbsp; pubblicato dall\u2019Edizioni dell\u2019Ippogrifo, \u00e8 stato scritto dal trentottenne Flavio Giordano, il cui padre Antonio, insieme allo zio Mario, alla fine del 1970 aprirono a Salerno la sede di Lotta Continua.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il testo dopo un excursus sulla genesi della maggiore organizzazione della sinistra extraparlamentare, forse eccessivo dato che si narra fatti ampiamente trattati dalla storiografia,&nbsp; affronta le dinamiche sociali appunto \u201cnella provincia meridionale\u201d, con una inevitabile particolare attenzione verso Salerno, ma anche le vicende che interessarono Napoli e altre localit\u00e0 pi\u00f9 periferiche. Ne esce un affresco sulle lotte nel Sud Italia estremamente interessante dove emergono le peculiarit\u00e0 dei quei movimenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A fronte di ci\u00f2 che accadeva nel Nord del Paese, dove le grandi fabbriche erano il centro del conflitto e l\u2019unit\u00e0 operai-studenti era il motore del processo aggregativo, nel Meridione era spesso la rivolta &nbsp;a caratterizzare le insorgenze. Fu cos\u00ec a Battipaglia nel 1969 quando la chiusura del tabacchificio e dello zuccherificio provoc\u00f2 la ribellione della popolazione con barricate, scontri durissimi con le forze di polizia, due morti e decine di feriti. Un anno dopo si replic\u00f2 a Reggio Calabria, questa volta con una rivendicazione ambigua, l\u2019assegnazione a Catanzaro del capoluogo di regione, non a caso strumentalizzata dai fascisti, anche se Lotta Continua fu l\u2019unica organizzazione a cercare di starci dentro, capendo la potenzialit\u00e0 sprigionata dalla rabbia sociale, seppur deviata su un falso obbiettivo, ma spia di un disagio materiale profondo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma il processo di politicizzazione innescato dai giovani militanti, alcuni rientrati nel paese d\u2019origine dopo le esperienze delle lotte universitarie, altri mandati appositamente da Lotta Continua per aprire nuove sedi, fu portatore di esperienze proficue che lasciarono il segno. Flavio Giordano avvalendosi delle testimonianze degli ex attivisti racconta la Napoli del colera (1973), del precariato, delle nascita del movimento dei disoccupati, della mensa dei bambini proletari, del giornale \u201cMo che il tempo si avvicina\u201d, dalla vita effimera, ma che per alcuni mesi consent\u00ec a Lotta Continua di diffondere i contenuti delle rivendicazioni in tutto il Meridione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Possiamo ben dire che la fase in cui fu lanciato il programma \u201cPrendiamoci la citt\u00e0\u201d, cio\u00e8 portare nella societ\u00e0 i contenuti anti autoritari e di emancipazione elaborati nel biennio 68\/69, ebbe al Sud piena attuazione, anche se pure &nbsp;il Sud viveva un processo di industrializzazione, per cui se la classe operaia meridionale non ebbe un impatto paragonabile con il Nord, &nbsp;per alcuni anni rivest\u00ec un ruolo non secondario, non solo nelle conosciute Italsider o Alfa Sud, ma anche nel distretto del pomodoro dell\u2019agronocerino sin da allora luogo di sfruttamento e caporalato e oggetto di intervento politico da parte dei giovani di LC.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma fare politica in quelle zone significava, come abbiamo visto, dover fronteggiare la presenza massiccia dei fascisti e il saggio di Giordano \u00e8 pieno di riferimenti a episodi di resistenza antifascista, in primis la vicenda di Giovanni Marini, anarchico di Salerno, che fu aggredito da un gruppo di squadristi e per terra questa volta, rimase il missino Carlo Falvella, la cui morte port\u00f2 ad un clima incandescente con agguati e aggressioni nei confronti dei militanti di sinistra.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella parte finale del volume, tralasciando le vicende pi\u00f9 generali, ci pare degna di attenzione l\u2019esperienza dei \u201cCircoli ottobre\u201d, progetto che ebbe un grosso sviluppo per iniziativa del compianto Sergio Martin, a cui \u00e8 dedicato il libro, progetto che affront\u00f2 il \u201clavoro culturale\u201d interpretando lo spirito dei tempi, cio\u00e8 portando teatro popolare, concerti, con musicisti e cantanti che avrebbero poi raggiunto la grande notoriet\u00e0, nei piccoli paesi del Sud, dove la gente arrivava in piazza per lo spettacolo con la sedia portata da casa e si creava un\u2019atmosfera magica, fatta di empatia e comunit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Sono lavori come quello di Flavio Giordano che restituiscono a quegli anni la dignit\u00e0 e il rispetto che meritano.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di: Sergio Sinigaglia In queste ultime settimane si \u00e8 tornato a parlare di anni Settanta, o pi\u00f9 precisamente del periodo<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1378,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","h5ap_radio_sources":[],"wp_social_preview_title":"","wp_social_preview_description":"","wp_social_preview_image":0,"footnotes":""},"categories":[18,124],"tags":[130,120,125,11],"class_list":["post-1370","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-libri-film","category-recensioni","tag-barricate-di-carta","tag-libri","tag-recensioni","tag-sergio-sinigaglia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1370","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1370"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1370\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1382,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1370\/revisions\/1382"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1378"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1370"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1370"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1370"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}