{"id":1353,"date":"2021-03-26T21:00:00","date_gmt":"2021-03-26T20:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.glomeda.org\/?p=1353"},"modified":"2026-05-06T00:45:27","modified_gmt":"2026-05-05T22:45:27","slug":"senza-respiro-una-recensione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/2021\/03\/26\/senza-respiro-una-recensione\/","title":{"rendered":"Senza respiro. Una recensione"},"content":{"rendered":"\n<p>di:&nbsp;<a href=\"https:\/\/barricatedicarta.noblogs.org\/tag\/enrico-bocchini\/\"><strong>Enrico Bocchini<\/strong><\/a><\/p>\n\n\n\n<p>\u201c<a href=\"https:\/\/www.bookdealer.it\/goto\/9788865163825\/436\">Senza Respiro<\/a>\u201d \u00e8 un libro scritto da Vittorio Agnoletto, pubblicato a fine agosto 2020 e prodotto grazie ad un contributo collettivo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il progetto \u00e8 stato finanziato tramite<a href=\"https:\/\/www.produzionidalbasso.com\/project\/senza-respiro\/\">&nbsp;crowfunding da oltre 600 tra singoli e collettivi<\/a>, questo perch\u00e9 evidentemente si avvertiva l\u2019importanza e l\u2019urgenza di un\u2019opera come questa, nata e concepita in Lombardia mentre si stava diffondendo&nbsp;<strong>il pi\u00f9 grosso focolaio di Covid19 al mondo<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>LEGGI ANCHE:<\/strong>&nbsp;<a href=\"https:\/\/barricatedicarta.noblogs.org\/il-focolaio-da-bergamo-al-contagio-nazionale-recensione\/\">Il Focolaio. Da Bergamo al contagio nazionale<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Questo libro, per\u00f2, \u00e8 un contributo collettivo anche e soprattutto per quanto riguarda la stesura che \u00e8 ricca di testimonianze raccolte tramite la trasmissione \u201c37 e 2\u201d che ha costruito inchiesta durante la pandemia su&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.radiopopolare.it\/\">Radio Popolare<\/a>. Come sottolinea l\u2019autore, si \u00e8 dovuto fare un difficile lavoro di selezione del materiale da inserire di fronte all\u2019incredibile mole a disposizione.<\/p>\n\n\n\n<p>Vittorio Agnoletto utilizza una metafora per spiegare come il sistema sanitario lombardo (<em>ma anche nazionale<\/em>) si \u00e8 presentato di fronte ad una pandemia globale.<\/p>\n\n\n\n<p>La metafora nella sostanza \u00e8 questa:&nbsp;<em>\u00e8 come se vediamo uno tsunami all\u2019orizzonte che diventa sempre pi\u00f9 grande e si avvicina sempre di pi\u00f9, allora quello che dobbiamo fare in questo arco di tempo \u00e8 costruire immediatamente un frangiflutti in grado di spezzare la potenza dell\u2019impatto e limitare i danni, inoltre bisogna comunicare in maniera chiara il pericolo e allontanare le persone dalle zone limitrofe alla costa senza creare il panico<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Il frangiflutti in questo caso \u00e8 rappresentato dalla medicina territoriale, quella in grado di infrangere la potenza della pandemia facendo in modo che non vada a colpire e travolgere direttamente gli ospedali e i pronto soccorso saturando le terapie intensive.<\/p>\n\n\n\n<p>Quella barriera era completamente assente in Lombardia dopo essere stata distrutta negli anni dalle giunte Formigoni e Maroni che hanno invece deciso di investire sulla sanit\u00e0 privata, ospedalocentrica e iperspecializzata.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Per questo l\u2019ondata pandemica ha colpito con tutta la sua potenza d\u2019urto le strutture ospedaliere pubbliche \u2013 gi\u00e0 fortemente depotenziate \u2013 portandole al collasso nel giro di poco tempo.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nulla \u00e8 stato fatto neanche in termini di prevenzione, infatti, la regione Lombardia era sprovvista di un piano pandemico aggiornato in grado di dare indicazioni chiare. Anche la comunicazione da parte delle istituzioni \u00e8 stata schizofrenica, inizialmente tesa a minimizzare quanto stava accadendo per tutelare gli interessi economici degli industriali, con i media che facevano da contraltare passando dallo sdrammatizzare al diffondere allarmismo e panico.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019autore definisce \u201c<em>una bomba nucleare prevedibile<\/em>\u201d (ma non per questo inevitabile) quella che ha colpito i cittadini e le cittadine lombarde, i suoi lavoratori e le sue lavoratrici, gli operatori e le operatrici sanitarie e gli anziani e le anziane dentro le RSA.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La verit\u00e0 \u00e8 che non \u00e8 stato fatto nulla neanche per limitare i danni nel periodo utile tra la diffusione del virus in Cina e il suo arrivo in Europa.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Altre scelte, prese quando ormai il virus circolava tra le nostre citt\u00e0, hanno addirittura facilitato il contagio e su questo la magistratura ha aperto diverse inchieste.<\/p>\n\n\n\n<p>Se oggi la Lombardia fosse una nazione come alcune forze politiche auspicavano anni fa \u2013 sottolinea l\u2019autore \u2013 oggi sarebbe quella con il tasso di mortalit\u00e0 per Covid19 pi\u00f9 elevato al mondo.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma le cose non sono andate allo stesso mondo ovunque e il libro dedica un capitolo alla gestione pandemica nelle diverse regioni italiane e nei diversi paesi dell\u2019Unione Europea.<\/p>\n\n\n\n<p>Ad esempio \u00e8 interessante l\u2019esempio del Portogallo, un paese con una popolazione di 10 milioni di abitanti che ha avuto 6.619 decessi su 395.000 contagiati a fine 2020: uno dei tassi di mortalit\u00e0 per Covid19 pi\u00f9 bassi in Europa.<\/p>\n\n\n\n<p>Nello stesso periodo in Lombardia, con una popolazione numericamente equivalente, si registravano 25.000 vittime, ovvero oltre il quadruplo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Portogallo ha un sistema ospedaliero meno avanzato rispetto a quello italiano ma con una medicina territoriale forte, organizzata sul modello delle \u201ccase della salute\u201d in cui collaborano differenti specialisti.<\/p>\n\n\n\n<p>Per questo \u00e8 riuscito a garantire un\u2019assistenza domiciliare adeguata evitando di intasare gli ospedali.<\/p>\n\n\n\n<p>Vittorio Agnoletto \u2013 insistendo sull\u2019importanza della prevenzione \u2013 utilizza un\u2019altra metafora, questa volta di un testo antico di medicina cinese in cui si dice che&nbsp;<strong>curare la malattia quando si manifestano i sintomi \u00e8 come aspettare di avere sete per iniziare a scavare un pozzo<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa immagine ci restituisce l\u2019importanza fondamentale della prevenzione, un concetto centrale e un ambito su cui si \u00e8 tagliato troppo nel nostro paese, fino quasi ad azzerarlo perch\u00e9 non generava profitti.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019autore definisce la pandemia e la sua gestione come lo specchio della realt\u00e0 e nelle pagine affronta a trecentosessanta gradi le contraddizioni emerse durante la crisi sanitaria: i profitti della sanit\u00e0 privata e lo scandalo dei camici che la Regione Lombardia ha ordinato dalla ditta del genero del governatore Attilio Fontana.<\/p>\n\n\n\n<p>Un capitolo \u00e8 dedicato a quelli che vengono definiti i \u201cdanni collaterali\u201d, ovvero le vittime non direttamente riconducibili al Covid19, ma legate ad esso (<em>ad esempio sono saltate numerose visite e cure oncologiche causando gravi ritardi nelle diagnosi, cos\u00ec come sono diminuiti i ricoveri tempestivi per infarto determinando un aumento delle vittime<\/em>).<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 affrontata ampiamente la strage silenziosa all\u2019interno delle RSA lombarde con un sistema colpevole che ha impedito di vigilare su quanto stava accadendo. Poi la questione carceraria tra il virus che circola, le rivolte dentro i penitenziari (le pi\u00f9 grosse dagli anni \u201970 ad oggi) e la repressione.<\/p>\n\n\n\n<p>Infine le disuguaglianze durante il lockdown per i disabili, per quegli studenti che non hanno potuto accedere adeguatamente alla didattica a distanza, eccetera.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Questo libro \u00e8 importante per il suo lavoro di inchiesta indipendente, per il suo testimoniare quanto accaduto in Lombardia: un territorio in cui sar\u00e0 necessario ricostruire e rielaborare una memoria collettiva, ma anche perch\u00e9 ci da delle coordinate chiare sul bisogno imminente che abbiamo di ripensare radicalmente il concetto di salute e il modello di organizzazione sanitaria. Per questi motivi n\u00e9 consigliamo vivamente le lettura<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Il titolo \u201c<a href=\"https:\/\/www.bookdealer.it\/goto\/9788865163825\/436\">Senza Respiro<\/a>\u201d \u00e8 stato ripreso dalle parole di Lula (ex presidente brasiliano) a cui \u00e8 stata affidata la prefazione.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c<a href=\"https:\/\/www.bookdealer.it\/goto\/9788865163825\/436\">Senza Respiro<\/a>\u201c\u00e8 la metafora di questi tempi in cui un virus silenzioso uccide sottraendo l\u2019ossigeno, in cui i giovani (e non solo) restano in apnea di fronte ad un futuro sospeso, in cui la distanza tra le persone pesa in maniera asfissiante.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c<a href=\"https:\/\/www.bookdealer.it\/goto\/9788865163825\/436\">Senza Respiro<\/a>\u201d rappresenta le contraddizioni che esplodono violente dentro le nostre societ\u00e0, riassumibili dalle parole di George Floyd: \u201c<strong>non riesco a respirare<\/strong>\u201d, urlate mentre soffocava sotto il peso di un poliziotto bianco, simbolo di quello stesso sistema classista e razzista che ha determinato un diverso impatto del virus sulla popolazione.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">\u201c<a href=\"https:\/\/www.bookdealer.it\/goto\/9788865163825\/436\">Senza Respiro<\/a>\u201c<\/h3>\n\n\n\n<p><strong>Senza respiro. Un\u2019inchiesta indipendente sulla pandemia Coronavirus, in Lombardia, Italia, Europa. Come ripensare un modello di sanit\u00e0 pubblica<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Autore: Agnoletto Vittorio<br>Editore: Altreconomia<br>Isbn: 9788865163825<br>Categoria: Scienze mediche. medicina<br>Numero pagine: 237<br>Data di Uscita: 29\/10\/2020<br>Collana: I saggi di Altreconomia<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di:&nbsp;Enrico Bocchini \u201cSenza Respiro\u201d \u00e8 un libro scritto da Vittorio Agnoletto, pubblicato a fine agosto 2020 e prodotto grazie ad<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1354,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","h5ap_radio_sources":[],"wp_social_preview_title":"","wp_social_preview_description":"","wp_social_preview_image":0,"footnotes":""},"categories":[18,124],"tags":[130,145,120,125,146],"class_list":["post-1353","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-libri-film","category-recensioni","tag-barricate-di-carta","tag-enrico-bocchini","tag-libri","tag-recensioni","tag-vittorio-agnoletto"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1353","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1353"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1353\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7942,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1353\/revisions\/7942"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1354"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1353"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1353"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1353"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}