{"id":1333,"date":"2022-10-10T20:30:00","date_gmt":"2022-10-10T18:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.glomeda.org\/?p=1333"},"modified":"2023-01-30T20:33:44","modified_gmt":"2023-01-30T19:33:44","slug":"incantagioni-di-mariano-tomatis-donne-illusionismo-emancipazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/2022\/10\/10\/incantagioni-di-mariano-tomatis-donne-illusionismo-emancipazione\/","title":{"rendered":"Incantagioni di Mariano Tomatis: donne, illusionismo, emancipazione"},"content":{"rendered":"\n<p>di: Rosella Simonari<\/p>\n\n\n\n<p>Quando penso ai numeri di magia, penso a un uomo, un mago. Se penso ai numeri che potrebbe fare, penso alla sparizione di una colomba, a un gioco con le carte o a una donna tagliata in due. Gi\u00e0. Una donna tagliata in due.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel film\u00a0<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=ngAdpRVhHzY\"><em>Cercasi Susan disperatamente<\/em><\/a>\u00a0(1985), la protagonista Roberta vive una serie di avventure che la portano ad allontanarsi dalla sua vita borghese per trovare l\u2019amore e risolvere un caso di furto internazionale. Si tratta di una commedia romantica dove Roberta diviene pian piano sempre pi\u00f9 consapevole di se stessa e di ci\u00f2 che vuole. C\u2019\u00e8 per\u00f2 una scena in cui impersona l\u2019assistente passiva di un mago. Ad un certo punto viene messa in una cassa e segata a met\u00e0.\u00a0<strong>Questo il topos dei numeri di magia, questo un rito maschile che va avanti dal 1921, quando cio\u00e8 l\u2019illusionista Percy Selbit lo esegu\u00ec per la prima volta.<\/strong>\u00a0Secondo Mariano Tomatis, storico della magia, illusionista e molto altro, evidenzia un \u201cimmaginario sessista\u201d, poich\u00e9 \u00e8 pressoch\u00e9 sempre la donna ad essere segata in due. Se quindi durante il film Roberta da sottomessa casalinga diviene boh\u00e9mien avventurosa, in quella scena \u00e8 soltanto un oggetto per intrattenere il pubblico.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"724\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.glomeda.org\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/mariano_Incantagioni-tomatis-724x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1334\" srcset=\"https:\/\/www.glomeda.org\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/mariano_Incantagioni-tomatis-724x1024.jpg 724w, https:\/\/www.glomeda.org\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/mariano_Incantagioni-tomatis-566x800.jpg 566w, https:\/\/www.glomeda.org\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/mariano_Incantagioni-tomatis-106x150.jpg 106w, https:\/\/www.glomeda.org\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/mariano_Incantagioni-tomatis.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 724px) 100vw, 724px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Nel 2013 Tomatis ha curato il documentario&nbsp;<em>Donne a met\u00e0<\/em>, che verte proprio su questo topos. Consultabile&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=sIbMF9jg6h4\">online<\/a>,&nbsp;<strong>il documentario mostra come l\u2019atto di segare una donna in due sia una questione politica di violenza gratuita sulle donne e non semplicemente un trucco magico.<\/strong>&nbsp;Ecco che quindi parlare di magia e illusionismo pu\u00f2 significare anche parlare di emancipazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo l\u2019intento di Tomatis nel suo ultimo libro,&nbsp;<em><a href=\"https:\/\/www.neroeditions.com\/product\/incantagioni\/\">Incantagioni<\/a>&nbsp;\u2013 Storie di veggenti, sibille, sonnambule e altre fantasmagoriche liberazioni<\/em>&nbsp;(2022), dove effettua un\u2019operazione culturale diversa rispetto a quella fatta per il documentario. Ossia sceglie sei donne che grazie all\u2019illusionismo sono state protagoniste attive della loro vita, soggetti ben consapevoli del loro valore, non assistenti, non oggetti da mostrare. Il lasso temporale si muove fra Settecento e Ottocento e i luoghi variano da Torino a Parigi, Lione e diverse altre localit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-style-default is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\"><p><em>Incantagioni<\/em>&nbsp;\u00e8 la storia epica e gaglioffa di sei donne che hanno rifiutato di finire sotto la sega del mago, hanno ribaltato il tavolo e usato il potere della magia nell\u2019ottica di un originale femminismo psichico.<\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p><strong>Dalla prosa avvincente e impeccabile di Tomatis prendono vita sei donne straordinarie realmente esistite<\/strong>: Rosalie Lefevre (questo uno dei suoi nomi), la sibilla moderna che incanta il pubblico con le sue visioni in stato di sonnambulismo; Carlotta Bongioanni, la necromante che comunica con lo spirito della venerabile Maria Clotilde di Borbone ed \u00e8 cos\u00ec convincente da attirare l\u2019attenzione di re Carlo Alberto di Savoia; Jeanne Rochette che, anche lei in stato di sonnambulismo, vede l\u2019aldil\u00e0 che descrive con una complessit\u00e0 narrativa degna di Sherazade; la piccola L\u00e9onide Pigeaire, una bambina che legge da dietro una benda e il cui nome diviene sinonimo di \u201cmaga\u201d; Prudence Bernard, la sonnambula i cui trucchi vengono ripetutamente svelati senza che questo la fermi nelle sue sedute; e l\u2019ultima, Hersilie Rouy, donna invisibile perch\u00e9 ingiustamente internata in sei manicomi con l\u2019accusa di essersi dedicata \u201callo studio dei misteri del sonnambulismo e del magnetismo animale\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Accanto alle protagoniste ci sono figure interessantissime, come&nbsp;\u00c9tienne-Gaspard Robertson e le sue fantasmagorie, \u201cimmagini luminose generate da una lanterna magica\u201d. O il dottor Frapart, strenuo sostenitore dei prodigi delle sonnambule e volto per questo a convincere il maggior numero di persone possibili&nbsp;a credere ai loro sortilegi&nbsp;attraverso la pubblicazione di lettere di centinaia di pagine.<\/p>\n\n\n\n<p>Ad avallare queste storie ci sono poi miriadi di fonti: giornali del tempo, dossier giudiziari, diari segreti, quaderni proibiti che Tomatis inserisce nel contesto e nella trama narrativa rendendo il racconto ancora pi\u00f9 avvincente.<\/p>\n\n\n\n<p>Tomatis avrebbe potuto presentare le sei donne come delle truffatrici alla Wanna Marchi poich\u00e9 spacciavano per reali i loro poteri da illusioniste. Ma non \u00e8 questo il punto, e tra parentesi, anche una persona come Wanna Marchi pu\u00f2 essere letta seguendo un filone pi\u00f9 empatico, perch\u00e9 si pu\u00f2 e si deve pure riflettere \u201csui fattori socio-culturali che spingono milioni di persone a rivolgersi a veggenti e sibille moderne\u201d senza sempre condannare \u201cogni fuga nelle esperienze magiche\u201d.<strong>&nbsp;Il punto, come ha sottolineato Tomatis stesso&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.marianotomatis.it\/archive\/20220729_Incantagioni.mp3\">nell\u2019intervista<\/a>&nbsp;che ha rilasciato a Loredana Lipperini su Fahrenheit, \u00e8 l\u2019impatto che queste donne hanno avuto \u201csulla societ\u00e0, sul dibattito pubblico, sulle loro vite\u201d.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec l\u2019autore intraprende una scrittura diversa che rid\u00e0 voce a donne che hanno fatto la storia dell\u2019illusionismo ma il cui nome \u00e8 stato cancellato. Un hashtag di Twitter fa riferimento a questo, #ReclaimHerName, reclama il suo nome, un progetto della Women\u2019s Prize for Fiction che intende ripubblicare con il loro vero nome venticinque libri scritti da donne i quali furono inizialmente pubblicati sotto falso nome maschile. Tomatis critica l\u2019operazione come \u201cfuorviante\u201d ma la celebra anche come \u201cfertile\u201d, perch\u00e9 se da un lato rischia di semplificare e appiattire il concetto di identit\u00e0 di genere di queste scrittrici che dopo tutto scelsero il loro nome maschile, dall\u2019altro riporta al centro del discorso proprio il nome delle donne cancellate dalla storia.&nbsp;<strong>E il lavoro di Tomatis non \u00e8 affatto semplicistico, bens\u00ec complesso e stratificato dove per ogni donna viene analizzato l\u2019aspetto che la libera dai giochi di potere maschile, sia che si tratti del carattere forte della piccola L\u00e9onide o dell\u2019invenzione narrativa di Jeanne Rochette.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>D\u2019ora in avanti, quando penser\u00f2 ai numeri di magia, penser\u00f2 a queste sei illusioniste e alla loro capacit\u00e0 di sovvertire l\u2019ordine costituito.<\/p>\n\n\n\n<p>A fianco del libro&nbsp;<em>Incantagioni<\/em>, Tomatis ha inoltre autoprodotto&nbsp;<em>Incantagioni \u2013 Il dossier<\/em>, un libro compendio del primo con immagini e articoli di approfondimento.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di: Rosella Simonari Quando penso ai numeri di magia, penso a un uomo, un mago. 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