{"id":132,"date":"2022-02-25T00:45:00","date_gmt":"2022-02-24T23:45:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.glomeda.org\/?p=132"},"modified":"2022-03-15T14:39:35","modified_gmt":"2022-03-15T13:39:35","slug":"exit-project","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/2022\/02\/25\/exit-project\/","title":{"rendered":"Exit Project &#8211; Strategie dal basso per un\u2019uscita reale dalla crisi"},"content":{"rendered":"\n<p><em>(dal blog della&nbsp;<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/fuoridalfossile.wordpress.com\/\" target=\"_blank\">Campagna \u2018Per il clima, fuori dal fossile\u2019<\/a>)<\/em><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group is-layout-flow wp-block-group-is-layout-flow\">\n<p><strong>Exit Project <\/strong>&#8211; <em><strong>Clima, lavoro, ambiente, occupazione, futuro, presente: strategie dal basso per un\u2019uscita reale dalla crisi<\/strong><\/em><\/p>\n<\/div>\n\n\n\n<p><strong>La falsa dicotomia fra lavoro e ambiente \u00e8 stata da sempre rappresentata<\/strong>&nbsp;<strong>come un\u2019alternativa obbligata, senza uscita, una contraddizione che non era possibile superare.<\/strong> <\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nelle occasioni di discussione e confronto che la Campagna Per Il Clima Fuori Dal Fossile ha promosso negli ultimi mesi questo tema \u00e8 diventato oggetto di una riflessione collettiva alimentata dalla relazione fra gli attivisti per la giustizia climatica e le realt\u00e0 autorganizzate di lavoratrici e lavoratori, da Taranto a Civitavecchia, da Jesi a Firenze.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nasce da questo percorso condiviso l\u2019intenzione di aggredire il nodo di questa falsa dicotomia e sperimentare insieme un suo superamento. E\u2019 attorno a queste indicazioni&nbsp;che si sta costruendo l\u2019appuntamento di&nbsp;domenica 10 Aprile a Civitavecchia, un\u2019assemblea animata da militanti e lavoratrici, operai e attiviste, per costruire il nostro progetto di uscita dalla crisi sociale, economica e ambientale, per ricomporre ci\u00f2 che vorrebbero diviso.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Sconvolgimenti climatici, mancanza d\u2019acqua, terre incoltivabili, migrazioni forzate; licenziamenti, delocalizzazioni, sfruttamento, avvelenamento ambientale: diverse immagini che descrivono le stesse cause e gli stessi responsabili.<br>Cambiamenti climatici e impoverimento, devastazione ambientale e decadimento delle pi\u00f9 elementari garanzie sociali sono facce della stessa medaglia, della stessa crisi che sta trascinando il mondo verso il baratro.<br>Nessun governo, istituzione internazionale o consiglio di amministrazione di qualche corporation ci far\u00e0 uscire dalla crisi.<br>Per uscire dalla crisi dobbiamo prendere in mano il nostro destino, progettare noi stessi le strategie di uscita: dobbiamo essere noi a costruire le prospettive di azione che consentano di far vivere nel nostro presente, qui ed ora, un progetto di cambiamento radicale.<br>Progettare il futuro significa anche progettare un adattamento alle compromissioni dell\u2019ecosistema che gi\u00e0 gravano pesantemente sulla vita dei singoli e delle popolazioni e a quelle che inevitabilmente interverranno, capace di imporre la centralit\u00e0 dei diritti e dei bisogni delle specie.<br>Pensare il presente per costruire il futuro significa scegliere da che parte stare.<br>Anche gli speculatori, gli estrattivisti, gli inquinatori hanno il loro progetto di cambiamento ed anche loro lo chiamano \u201ctransizione ecologica\u201d. Ma la vera \u201ctransizione\u201d a cui stanno lavorando non \u00e8 quella ecologica: \u00e8 quella \u201ceconomica\u201d, tutta capitalistica, che persegue la riorganizzazione dei sistemi di produzione e di estrazione del valore, anche attraverso i processi di digitalizzazione e della formazione scolastica, con l\u2019obiettivo di salvaguardare la massimizzazione dei profitti.<br>Il ricorso massiccio alle delocalizzazioni consentir\u00e0 alle multinazionali di eludere a lungo gli obblighi sulle emissioni di CO2 e di trascinare verso il basso diritti e redditi delle lavoratrici e dei lavoratori attraverso licenziamenti, taglio dei piani occupazionali, pratiche ritorsive volte a colpire rivendicazioni e forme di resistenza.<br>Per lungo tempo i bisogni legati al lavoro sono stati contrapposti ai bisogni e alle rivendicazioni espressi dai movimenti in lotta per la tutela ambientale e climatica. Ma oggi il sipario dietro cui \u00e8 stata abilmente occultata la strumentalit\u00e0 di tale contrapposizione \u00e8 caduto sotto il peso dei fatti e della concreta condizione materiale in cui la stragrande maggioranza della popolazione mondiale \u00e8 costretta a vivere.<br>Questa transizione non ci porter\u00e0 fuori dalla crisi. Al contrario essa servir\u00e0 a scaricare il pi\u00f9 possibile i costi della transizione capitalistica, sulle classi lavoratrici, sulle comunit\u00e0 territoriali, sull\u2019intero corpo sociale.<br>Se non vogliamo subire una transizione che salvaguarder\u00e0 i profitti passando attraverso la devastazione ambientale e sociale, dobbiamo costruire un nostro progetto di uscita dalla crisi.<br>Ma non pu\u00f2 esistere un progetto di uscita dalla crisi che non sia anche un progetto di uscita da quel sistema di produzione che la crisi l\u2019ha prodotta e continua ogni giorno a generarla.<br>Per aggredire la crisi climatica dobbiamo porci il problema di come, cosa e perch\u00e8 produciamo, di quanto tempo di vita ci viene sottratto con un regime dell\u2019orario di lavoro insensato dal punto di vista delle reali necessit\u00e0 umane, di quanta ricchezza sociale, patrimonio naturale e culturale, vengono ogni giorno espropriati, lasciandoci in cambio sempre pi\u00f9 povert\u00e0 e la corsa affannosa per la sopravvivenza.<br>Per questo abbiamo bisogno di costruire luoghi dove sia possibile, andando oltre l\u2019occasionalit\u00e0 e l\u2019estemporaneit\u00e0, aprire un confronto stabile tra pratiche e percorsi di lotta che si stanno producendo sia sul versante climatico-ambientale che sul versante del lavoro, dell\u2019occupazione e del reddito.<br>Da quest\u2019esigenza nasce la proposta dell\u2019assemblea che si terr\u00e0 il 10 aprile, scaturita proprio dall\u2019incontro tra la Campagna per il Clima Fuori dal Fossile e diverse rappresentanze di lavoratici e lavoratori in lotta contro le scelte criminali di grandi gruppi industriali e delle istituzioni che si rendono loro complici. Abbiamo bisogno di costruire adesso un nostro \u201cexit project\u201d, un progetto di uscita, capace di parlarci anche dell\u2019uscita dalle tentazioni di rassegnazione, dalle comfort-zone, dall\u2019illusorio rifugio nei recinti individualisti.<br>Non siamo alla fine del mondo. E\u2019 un mondo martoriato, sconvolto e segnato da cambiamenti probabilmente indelebili. Ma \u00e8 il nostro mondo e l\u2019unico che abbiamo. Non vogliamo \u201cprendercelo\u201d perch\u00e8 non deve appartenere a nessuno: vogliamo \u201csolo\u201d liberarlo da chi se ne \u00e8 impadronito.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Campagna per il Clima \u2013 Fuori dal fossile<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(dal blog della&nbsp;Campagna \u2018Per il clima, fuori dal fossile\u2019) Exit Project &#8211; Clima, lavoro, ambiente, occupazione, futuro, presente: strategie dal<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":280,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","h5ap_radio_sources":[],"wp_social_preview_title":"","wp_social_preview_description":"","wp_social_preview_image":0,"footnotes":""},"categories":[16],"tags":[19,20,22,13],"class_list":["post-132","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ambiente","tag-ambiente","tag-clima","tag-fuoridalfossile","tag-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/132","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=132"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/132\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":136,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/132\/revisions\/136"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/280"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=132"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=132"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=132"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}