{"id":1288,"date":"2018-01-09T21:20:00","date_gmt":"2018-01-09T20:20:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.glomeda.org\/?p=1288"},"modified":"2023-01-23T21:20:21","modified_gmt":"2023-01-23T20:20:21","slug":"sergio-anselmi-conversazioni-sulla-storia-una-recensione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/2018\/01\/09\/sergio-anselmi-conversazioni-sulla-storia-una-recensione\/","title":{"rendered":"Sergio Anselmi: conversazioni sulla storia, una recensione"},"content":{"rendered":"\n<p>di:\u00a0<strong>Francesco Fanesi<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La bella intervista che\u00a0<em>Valentina Conti<\/em>\u00a0(fondatrice della casa editrice anconetana\u00a0<strong>Affinit\u00e0 Elettive<\/strong>) ha realizzato con il nostro illustre concittadino\u00a0<strong>Sergio Anselmi<\/strong>\u00a0ci presenta in questo libro, \u00e8 assolutamente piacevole e densa di spunti di riflessione.<\/p>\n\n\n\n<p>Il libello, nella prima parte impostato in forma dialogica, ci fa immergere in quello che possiamo definire una sorta di bilancio o testamento culturale che lo storico senigalliese lascia trasparire tra le righe.<\/p>\n\n\n\n<p>Tratteggiare qui chi \u00e8 stato\u00a0<em>Sergio Anselmi<\/em>\u00a0per la nostra regione e per la cultura italiana in generale non \u00e8 semplice. <\/p>\n\n\n\n<p>Ci basti ricordare che l\u2019importanza del lavoro storiografico del professor Anselmi sta anche nell\u2019aver dato una definizione, storica e culturale, alla identit\u00e0 marchigiana e, perch\u00e9 no, mediterranea. Anche se, come si evince dalle sue parole, non si considera appartenente a nessuna corrente storiografica, di certo possiamo collocarlo in quel grande mare che \u00e8 la storia sociale, cio\u00e8 quella che da voce alle \u201cclassi mute\u201d, che piace a quelli come me (e come lui) che guardano il mondo \u201cda sinistra\u201d; dunque una dimensione antropologica del passato fatta di \u201cpersonaggi minori, di disgraziati le cui biografie non verrebbero mai alla luce\u201d senza il grande ed instancabile lavoro di studio e analisi delle fonti: le imposte, le provviste alimentari, gli appalti, le merci, le banche, i registri parrocchiali\u2026Ed \u00e8 da qui che Anselmi \u00e8 partito anche per un\u2019interessante esperimento di contaminazione tra generi: lo storiografico ed il letterario, dalla storia alle storie. La realt\u00e0 fatta di durezza e di meschinit\u00e0 che traslata ai giorni nostri non sembra molto mutata, anzi, a suo dire, oggi \u201ci mass media amplificano le perfidie ed a volte le nascondono perch\u00e9 lo spettacolo deve andare avanti. <\/p>\n\n\n\n<p>A sostegno del mercato\u201d.Dissertando di storia, dall\u2019alto della sua esperienza, non poteva che lanciare un monito a chi si occupa di essa e di politica, monito che spesso si tende ad ignorare o dimenticare: \u201calcuni desiderosi di dare un senso al presente pensano di studiare alla svelta il passato, e si attacca anche a fragili maglie pur di rispondere al proprio bisogno di certezza , magari politica.\u201d <\/p>\n\n\n\n<p>Credo che nessuno, facendo un po\u2019 di introspezione, possa autoassolversi dai peccatucci intellettuali di cui ci ammonisce Anselmi.<\/p>\n\n\n\n<p>Nelle riflessioni del nostro non manca nemmeno un perfetto esempio di lungimiranza basata sulla conoscenza antropomorfica del territorio marchigiano. Affrontando infatti l\u2019argomento delle trasformazioni in senso industriale del paesaggio rurale, in un passaggio della discussione Anselmi quasi preconizza i disastrosi eventi alluvionali che ci hanno poi toccato da vicino. \u00c8 inquietante e angosciante vedere ancora una volta come sarebbe importante ascoltare la voce di chi, con passione ed autorevolezza forgiata dal duro lavoro di ricerca, \u00e8 capace di cogliere dal passato alcuni tratti del futuro, non perch\u00e9 abbia doti di veggenza ma perch\u00e9 ha le chiavi di lettura del presente che spesso mancano del tutto a chi \u00e8 demandato a gestire, condurre e governare l\u2019oggi.<\/p>\n\n\n\n<p>La seconda parte del libro \u00e8 intitolata \u201cla mia piccola, domestica guerra 1943-1946\u201d. \u00c8 uno scritto agile in cui Anselmi racconta la sua vicenda personale negli anni tra l\u2019inizio della resistenza e la successiva liberazione. \u00c8 di interesse perch\u00e9 ci da uno spaccato di vita quotidiana della nostra cittadina in quegli anni cruciali per la storia italiana. Vale la pena ricordare che il periodo che va dal passaggio del fronte alla liberazione di Senigallia da parte delle truppe polacche, \u00e8 rimasto nell\u2019ombra, un vuoto di notizie colmato solo da scarsi materiali d\u2019archivio e da racconti della stampa provinciale. <\/p>\n\n\n\n<p>Ecco perch\u00e9 la lettura di queste pagine, per chi \u00e8 interessato, suscita curiosit\u00e0 ed attenzione, non mancando nel racconto anche particolari perfino \u201cpiccanti\u201d\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Buona lettura<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Sergio Anselmi: conversazioni sulla storia<\/strong>&nbsp;di&nbsp;<em>Valentina Conti<\/em>,&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.edizioniae.it\/catalogo\/conversazioni-sulla-storia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Affinit\u00e0 Elettive<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di:\u00a0Francesco Fanesi La bella intervista che\u00a0Valentina Conti\u00a0(fondatrice della casa editrice anconetana\u00a0Affinit\u00e0 Elettive) ha realizzato con il nostro illustre concittadino\u00a0Sergio Anselmi\u00a0ci<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1290,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","h5ap_radio_sources":[],"wp_social_preview_title":"","wp_social_preview_description":"","wp_social_preview_image":0,"footnotes":""},"categories":[18,124],"tags":[130,125],"class_list":["post-1288","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-libri-film","category-recensioni","tag-barricate-di-carta","tag-recensioni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1288","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1288"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1288\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1291,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1288\/revisions\/1291"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1290"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1288"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1288"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1288"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}