{"id":1103,"date":"2022-11-24T14:25:36","date_gmt":"2022-11-24T13:25:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.glomeda.org\/?p=1103"},"modified":"2022-11-24T14:25:48","modified_gmt":"2022-11-24T13:25:48","slug":"blocchiamo-le-nuove-trivellazioni-verso-lassemblea-generale-del-2-dicembre-a-fano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/2022\/11\/24\/blocchiamo-le-nuove-trivellazioni-verso-lassemblea-generale-del-2-dicembre-a-fano\/","title":{"rendered":"Blocchiamo le nuove trivellazioni: verso l\u2019assemblea generale del 2 dicembre a Fano"},"content":{"rendered":"\n<h6 class=\"wp-block-heading\"><strong><em>Venerd\u00ec 2 dicembre alle ore 19.00 presso lo Spazio Autogestito Grizzly l&#8217;assemblea di TrivelleZero Marche<\/em><\/strong><\/h6>\n\n\n\n<p>E anche il circo mediatico della COP 27 di Sharm el Sheikh si \u00e8 risolto in uno scontato fallimento. Segno dei tempi. Come le prime misure del nuovo governo Meloni contro il carobollette e il carovita.<br>La reazione del sistema di potere incentrato sulle fonti fossili, nell\u2019evidenza della crisi climatica, continua a mostrare il suo volto pi\u00f9 pericoloso: la guerra per l\u2019accaparramento delle risorse sempre pi\u00f9 finite e scarse, la speculazione finanziaria sui prezzi energetici, l\u2019inflazione, il carovita e il carobollette come armi per inediti processi di trasferimento di ricchezza dai risparmi privati diffusi verso gli extraprofitti delle multinazionali, un lavoro sempre pi\u00f9 servile, nocivo, precario, la messa a valore e a profitto di ogni angolo della biosfera, di ogni risorsa naturale, di ogni pezzo di territorio\u2026<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il DL Aiuti Quater recentemente licenziato dal Consiglio dei ministri \u00e8 l\u2019ennesimo favore verso chi miete profitti dalla crisi energetica, Eni (che nei primi 9 mesi del 2022 dichiara utili per 10,8 miliardi di euro) e le maggiori multinazionali oil&amp;gas, come verso chi ne \u00e8 responsabile, la grande industria energivora e gasivora.<\/strong><br>Per tutto il resto solo qualche briciola: rateizzazione dei pagamenti delle bollette luce e gas, contenimento delle accise sulla benzina, ridimensionamento del superbonus, proroga per le imprese ai crediti d\u2019imposta sull\u2019acquisto delle materie energetiche e sul welfare aziendale, e davvero poco altro\u2026Lo stesso dicasi per la manovra di bilancio appena approvata.<br>La campagna elettorale \u00e8 finita e con essa le promesse di intervenire sui rincari dei prezzi energetici, di piegare la speculazione finanziaria, di imporre la linea dell\u2019interesse nazionale dentro l\u2019unione europea. E\u2019 il tempo dell\u2019Italia hub europeo del gas e della pi\u00f9 mistificante propaganda estrattivista.<br>Sintomatico che il nuovo governo abbia voluto accorpare l\u2019ambiente e la sicurezza energetica nello stesso ministero, occultando anche nominalmente ogni riferimento alla transizione ecologica.<br>Pur riservando a Cingolani il ruolo di ministro ombra.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Egualmente simbolico come all\u2019articolo 9 del presente Decreto Aiuti si reciti: la parola \u201cdecarbonizzazione\u201d \u00e8 sostituita dalla seguente: \u201cottimizzazione\u201d.<\/strong><br>E dopo i rigassificatori di Ravenna e Piombino, oltre al rischio di riapertura dei vecchi iter autorizzativi sparsi ovunque, compreso il rigassificatore Api di Falconara, \u00e8 la volta delle trivellazioni.<br>Si deroga al Pitesai, il Piano delle aree idonee in vigore solo da un anno, dopo una faticosa approvazione parlamentare lunga tre governi; si deroga al divieto di trivellazione entro il limite delle 12 miglia di mare, inserito dal governo Renzi nella Legge di stabilit\u00e0 2016 per depotenziare la stagione referendaria notriv, si deroga infine alla stessa legislazione vigente in materia.<br>Tutto questo pur di passare dagli attuali 3,5 miliardi di metri cubi di gas estratti all\u2019anno a 18 miliardi nei prossimi 10 anni, al netto di un fabbisogno annuo nazionale di circa 75 miliardi. Le stime ufficiali del ministero sui giacimenti accertati di gas ammontano a circa 110 miliardi di metri cubi di gas di cui 45 certi, 45 probabili e 20 possibili.<\/p>\n\n\n\n<p>A beneficiare di tutto ci\u00f2 non saranno i cittadini, consumatori al dettaglio, n\u00e9 le piccole imprese. Anche perch\u00e8 se cos\u00ec fosse, nella pi\u00f9 rosea delle previsioni, al massimo delle estrazioni, avremo gas per soddisfare il nostro fabbisogno nemmeno per un anno. Alla faccia dell\u2019indipendenza energetica nazionale dal gas russo. Il GSE infatti dirotter\u00e0 esclusivamente questo gas a prezzo ridotto ad una lista di circa 150 industrie nazionali energivore.<br>Mentre i concessionari che ottengono le istanze di coltivazione di idrocarburi, sulla base di un contratto siglato con il GSE, sono tenuti a corrispondere il 75% di quanto estraggono allo Stato a prezzo calmierato per i primi due anni; poi la percentuale decresce al 50% per i successivi 8 anni.<br>Il contratto ha una durata massima di dieci anni, scaduti i quali il concessionario \u00e8 libero da ulteriori vincoli.<br>Le aree pi\u00f9 colpite saranno soprattutto l\u2019alto e medio Adriatico, dal Delta del P\u00f2 fino all\u2019Emilia Romagna, le Marche, l\u2019Abruzzo e una parte del Canale di Sicilia, aree la maggior parte delle quali a rischio di subsidenza. Non ci interessa strumentalizzare i recenti eventi sismici avvenuti a largo delle Marche in queste ultime settimane.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Rivendichiamo per\u00f2 un principio di precauzione che imponga il divieto di trivellazioni e stoccaggi di gas in aree a rischio sismico quali le Marche<\/strong>, come gi\u00e0 avviene altrove (in Olanda per la cittadina di Groningen). Del resto la stessa letteratura scientifica della Societ\u00e0 italiana di geologia e i controlli dell\u2019ISPRA avevano interdetto per oltre un decennio le trivellazioni in quanto cause dirette di subsidenza soprattutto, ma non solo, in Veneto e nel ravennate, per l\u2019evidenza di fenomeni di abbassamento verticale della superficie terrestre, erosione delle coste e rischio di maggiori danni in caso di terremoti.<br>Una correlazione chiara, diretta, scientifica, non pi\u00f9 smentibile oltre ogni negazionismo, insiste invece tra uso dei combustibili fossili e crisi climatica.<br>Nel 2021 le emissioni globali di co2 sono aumentate del 6%, altro che transizione ecologica;<br>in Italia nel 2022 abbiamo avuto 254 eventi estremi cio\u00e8 un 27% in pi\u00f9 rispetto al 2021: 1503 dal 2010 con 780 Comuni colpiti e 279 vittime.<br><strong>Non dovremmo solo liberarci dalla dipendenza del gas russo, dovremmo liberarci dalla<\/strong><br><strong>dipendenza del gas e basta!<\/strong> Il gas \u00e8 un combustibile tanto climalterante quanto il petrolio. Sia l\u2019Europa che l\u2019Italia sono fortemente dipendenti dalle importazioni estere di gas, e oggi come non mai ne paghiamo il prezzo e le conseguenze. Quindi ai propositi di una decarbonizzazione europea attraverso il gas, e di un\u2019Italia hub europeo del gas a forza di rigassificatori, gasdotti e trivellazioni vanno tracciate le linee di fuga di progetti e pratiche fuori e oltre il fossile.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Comunit\u00e0 energetiche ed economie di prossimit\u00e0, sistemi orizzontali e decentrati dove l\u2019energia non arriva dal sempre pi\u00f9 costoso gas statunitense estratto col fracking o dal petrolio arabo, ma \u00e8 il prodotto della microgenerazione diffusa nel territorio, con il lavoro delle tecnologie rinnovabili, in una filiera corta che unisce il singolo, non pi\u00f9 mero utente, ma consumatore e produttore insieme, con l\u2019impresa del luogo e l\u2019ente locale. Ripensare le reti di distribuzione, la mobilit\u00e0, l\u2019efficientamento e il risparmio energetico, il residenziale, il lavoro, fuori dal fossile e dal primato del profitto, verso le rinnovabili e i beni comuni. La transizione ecologica non potr\u00e0 non passare attraverso la conversione del nostro sistema produttivo.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Basta pagare.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Urge rilanciare e continuare ad intrecciare le mobilitazioni contro il fossile, la crisi energetica, il carovita e il carobollette, serve mettere in comune le esperienze, le pratiche, le vertenze delle reti, dei vari comitati e movimenti, \u00e8 necessario generalizzare e ricomporre quanto vogliono tenere diviso.<br><strong>Nel bel mezzo di questa cartografia del disastro vogliamo localizzare e centralizzare le resistenze in un\u2019assemblea aperta a Fano venerd\u00ec 2 dicembre alle ore 19.30 allo Spazio autogestito Grizzly.<\/strong><br>Un\u2019assemblea aperta e generale, che ecceda chi la propone, che faccia parlare i territori costieri che si affacciano sull\u2019Adriatico trivellato, l\u2019entroterra dimenticato ferito dall\u2019alluvione, le citt\u00e0 marchigiane scosse dagli sciami sismici, tutt* quell* che dicono basta pagare.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Trivelle Zero Marche <\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Venerd\u00ec 2 dicembre alle ore 19.00 presso lo Spazio Autogestito Grizzly l&#8217;assemblea di TrivelleZero Marche E anche il circo mediatico<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1104,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","h5ap_radio_sources":[],"wp_social_preview_title":"","wp_social_preview_description":"","wp_social_preview_image":0,"footnotes":""},"categories":[16,8],"tags":[19,20,22,111],"class_list":["post-1103","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ambiente","category-in-evidenza","tag-ambiente","tag-clima","tag-fuoridalfossile","tag-trivelle-zero"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1103","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1103"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1103\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1105,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1103\/revisions\/1105"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1104"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1103"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1103"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.glomeda.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1103"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}