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13/05/2007 | Guai a chi ci tocca! In tanti al presidio antifascista
Fano - Più di cento manifestanti hanno partecipato al presidio organizzato dal Centro Sociale Autogestito Oltrefrontiera a seguito della vile aggressione di un'attivista del centro sociale da parte di tre neonazisti all'uscita del Liceo Classico Nolfi.

In tanti dalla stazione hanno attraversato in corteo le vie del centro della città fino a raggiungere Piazza XX settembre.
All'appello lanciato dalla rete dei Centri Sociali e dalle Comunità Resistenti hanno risposto attivisti da Rimini, dalle province di Pesaro e Ancona, da Macerata.

Presenti in piazza a testimoniare solidarietà concreta anche le associazioni, le organizzazioni politiche e sindacali cittadine aderenti alla Rete Antifascista.

La stessa solidarietà espressa dalla popolazione di Fano, da tutti quei cittadini che si sono fermati in piazza partecipando alla manifestazione.

Dai microfoni del sound-system allestito dagli organizzatori, hanno preso parola rappresentanti delle varie realtà aderenti tra cui il presidente regionale dell'Anpi Marche.

Durante gli interventi dalla piazza attivisti dei Centri Sociali e delle Comunità Resistenti hanno ribadito come quest'ultimo gravissimo episodio segni un limite non più tollerabile:

"Tutti gli spazi che incitano all'intolleranza e all'odio razziale vanno immediatamente chiusi.
Insieme a tutte le realtà sociali antirazziste che ogni giorno si battono per i diritti e contro le diseguaglianze, difenderemo la memoria antifascista di Fano e delle Marche liberando dalla xenofobia e dal fascismo le nostre città e i nostri territori.
Guai a chi ci tocca! Nessuna agibilità ai neofascisti!"


Il presidio si è concluso con un grande applauso e l'abbraccio della piazza all'intervento dell'attivista del Centro Sociale Oltrefrontiera vittima dell'aggressione.

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Giovedì 10 maggio - Vile aggressione neonazista

FANO - Ieri mattina all'uscita del Liceo Classico Nolfi un'attivista del Centro Sociale Autogestito Oltrefrontiera è stato vittima di una vile aggressione da parte di tre estremisti di destra.

I centri sociali lanciano la mobilitazione immediata
Guai a chi ci tocca! Fuori i fascisti da Fano!

Fano - Sabato 12 maggio, ore 17
Presidio in Piazza XX settembre




- Il comunicato stampa del Csa Oltrefrontiera

Guai a chi ci tocca!


Giovedì mattina presso il Liceo classico G.Nolfi di Fano un compagno del Centro Sociale Autogestito Oltrefrontiera è stato vigliaccamente aggredito da tre neo-nazisti. Ricordiamo che questa è la tipica metodologia di tutte le formazioni politiche fasciste, vecchie e nuove.
I responsabili sono i dirigenti scolastici che hanno permesso l’accesso all’Istituto a questi individui.
I responsabili sono gli amministratori comunali che stanno alimentando l’intolleranza e facendo crescere il livello di tensione.
I responsabili sono le forze di polizia che, non solo non stanno monitorando il territorio e stanno coprendo tutte queste manifestazioni fasciste, ma che in seguito alla suddetta aggressione hanno ritenuto colpevole di provocazione la scritta “Antifascista tolleranza zero”. Ricordiamo che l’antifascismo è un valore basilare della Costituzione: le forze dell’ordine devono farlo rispettare.

- Chiediamo l’immediata chiusura di tutti gli spazi che incitano all’intolleranza razziale, alla discriminazione sessuale e al neofascismo.
- Chiediamo la ferma condanna di questa aggressione da parte delle istituzioni.


Convochiamo un presidio in Piazza XX Settembre
sabato 12 maggio alle ore 17 per affermare che
Questa volta hanno colpito chi di tolleranza nei confronti dei fascisti ne ha zero


Centro Sociale Autogestito Oltrefrontiera
Rete dei Centri Sociali delle Marche

 



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