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MARCHE - Si sono dati un appuntamento comune per sabato 28 ottobre i movimenti e le reti che nel territorio marchigiano sono sorti a difesa dell'ambiente costruendo processi di democrazia dal basso.
Una giornata di reale protagonismo sociale attraverso la messa in comune delle singole esperienze di opposizione, dalla Quadrilatero alle megacentrali Api, dai piani cave alle centrali turbogas e agli inceneritori
- per affermare il diritto ad un altro modello di sviluppo
- per affermare il diritto ad esser parte determinante nelle scelte di governo del nostro territorio
Sabato 28 ottobre - Democrazia e territorio
Ancona - Manifestazione regionale
- L'appello di convocazione
Quello marchigiano è un territorio che sta maturando le caratteristiche di un vero e proprio laboratorio sociale, politico e di democrazia.
Ovunque si voglia imporre un certo modello di sviluppo legato alle logiche del profitto e irrispettoso dell’ambiente, i cittadini si riuniscono e si organizzano in comitati dando vita a svariate forme di resistenza: contro le megacentrali (due dell’API a Falconara, una a San Severino) per una diversa politica energetica, contro gli inceneritori per una diversa politica dello smaltimento dei rifiuti, contro le cave per la salvaguardia delle montagne, dell’acqua e dei paesaggi, contro l’edilizia selvaggia per la salvaguardia dei parchi naturali, ecc. L’elenco sarebbe lunghissimo...
E non dimentichiamo tutti coloro che sono riusciti a smascherare la speculazione della “Quadrilatero Spa” che rappresenta forse il punto di massima provocazione e un chiaro esempio di come un pugno di privati si vada addirittura a sostituire agli Enti Locali nelle funzioni di pianificazione e progettazione dello sviluppo industriale (PAV), devastando in maniera irreversibile l’ambiente e utilizzando interamente e unicamente i soldi dei cittadini.
Tutte queste realtà hanno qualcosa di importante in comune: la volontà di difendere il territorio dalle speculazioni, denunciare la progressiva sottrazione di risorse comuni, maturare nella cooperazione e nell’agire comunitario nuovi saperi, sviluppare un progetto di sviluppo che abbia come obiettivo quello di portare vita e vitalità e di incrementare relazioni sociali nel rispetto dell’ambiente. Inoltre, soprattutto, c’ è la denuncia del grave deficit di democrazia nelle scelte strategiche che riguardano l’intera popolazione e che vengono prese nella sfera separata della “politica dell’economia”, come se gli attori sociali non esistessero o non avessero diritto di parola.
In tutte queste realtà, ognuna a partire dal suo specifico, sta maturando la coscienza dello STATO DI EMERGENZA che investe l’intero nostro territorio: affacciate sull’Adriatico, rivolte all’Est, le Marche rischiano di diventare un’enorme piattaforma logistica, trampolino di lancio per ogni tipo di affaristi senza scrupoli.
Le Marche sono forse arrivate ad un bivio, superato il quale sarà difficile tornare indietro.
Oggi è ancora possibile fare una scelta per un modello di sviluppo che esalti le qualità e le risorse del nostro territorio e le porti a valore piuttosto che sfruttarle senza criterio devastando suolo, aria e sottosuolo. Domani potrebbe essere già troppo tardi!!! E se questa scelta va fatta, deve essere condivisa con le popolazioni che qui ci abitano.
“Partecipazione” sta diventando, purtroppo, una parola vuota: chiediamo trasparenza, informazione e coinvolgimento REALE nelle decisioni che riguardano la nostra vita, la nostra salute, la nostra terra in cui viviamo e in cui vivranno le generazioni dopo di noi, a cui non vogliamo lasciare un deserto di catrame e cemento.
Il 28 ottobre vuole essere una giornata di vero e proprio protagonismo sociale, in cui tutte le criticità che interessano il nostro territorio possano manifestarsi, in cui tutti i saperi maturati separatamente nei singoli comitati o associazioni possano essere messi in comune, in cui tutte le voci che nascono dal basso possano farsi sentire e diventare una sola voce rivolta agli Amministratori della nostra Regione per chiedere DEMOCRAZIA E TERRITORIO!
- Le adesioni alla mobilitazione - (elenco aggiornato)
Coordinamento a Difesa del Territorio - Ancona
Rete No Pav – Marche
Comunità Resistenti delle Marche
Comitato per la Difesa di Monte Sant’Angelo (No Cave Arcevia)
Coordinamento dei comitati di difesa delle valli Metauro, Cesano e Candigliano - Pesaro
Comitato Contro le Centrali Turbogas della Valle del Potenza
Comitato 25 Agosto – Falconara
Comitato di Quartiere Villanova – Falconara
Medicina Democratica – Falconara
Accadueò (Comitato per un uso ed una gestione sostenibile dell'acqua)
Res Marche (Rete dell’Economia Solidale)
Associazione Ya Basta! – Marche
Legambiente – Marche
Ambasciata dei Diritti – Ancona
Ambasciata dei Diritti – Macerata
Ambasciata dei Diritti – Senigallia
Legambiente – Circolo di Falconara
Greenpeace – Ancona
Circolo "Eco & Bio" - Ancona
Associazione Lupus in Fabula – Provincia di Pesaro
Wwf – Marche
Gruppo "Amici di Beppe Grillo" – Jesi/Ancona/Pesaro
Sincobas - Coordinamento Provincia di Ancona
Associazione Culturale Punto Rosso – Jesi
Associazione Sinistra Critica - Marche
Associazione Sinistra Critica – Jesi
"CupraLiberaCupra" Gruppo Consiliare e movimento politico - Cupramontana
Rete di Lilliput – Punto Ancona/Falconara
"Urlo" mensile di resistenza giovanile – Ancona
Movimento "Jana" - Matelica
Gruppo "Amici della Montagna Valcesano Onlus"
Gruppo d'Acquisti Sociali - Pergola
Comitato No Quadrilatero – Civitanova Marche
Circolo Legambiente "Sibilla Aleramo" – Civitanova Marche
Associazione Culturale "EquAzione" – Tolentino
Citt@verde – Civitanova Marche
Gas – Civitanova Marche
Bottega del Commercio Equo e Solidale - Tolentino
Collettivo Rokka Rossa - Camerino
Rifondazione Comunista – Marche
Giovani Comunisti/e – Provincia di Ancona
Giovani Comunisti/e - Provincia di Pesaro e Urbino
Federazione provinciale di Rifondazione Comunista – Macerata
Rifondazione Comunista - Federazione Provincia di Ancona
Quercetti Maurizio - Assessore Prc Provincia di Ancona
Montecchiani Rossana - Assessore Prc Comune di Jesi
Bianchini Sport Massimiliano - Assessore Prc Comune di Macerata
Migliorelli Carlo - Assessore Prc Provincia di Macerata
Marcelli Flori Massimo - Assessore Prc Comune di Falconara Marittima
Circolo di Rifondazione Comunista "A.Gramsci" - Ancona
Circolo di Rifondazione Comunista – Fabriano
Circolo di Rifondazione Comunista "Tina Modotti" - Caldarola
Federazione Verdi – Marche
On. Marco Lion – Presidente Federazione Verdi Marche
Prof. Giorgio Cortellessa
Spazio Sociale Autogestito Squola spa - Pergola
Csa BaseLunareAlpha - Ancona
Csa Oltrefrontiera – Pesaro
Csa MezzaCanaja – Senigallia
Csa Kontatto – Falconara
Csa Sisma – Macerata
Csa Tnt – Jesi
Collettivo "25 Ohm" – Falconara
Collettivo "Nemesi" - Senigallia
Associazione Polisportiva Antirazzista “Assata Shakur” – Ancona
Funima International Onlus
Acv – Marche
Unione Inquilini – Ancona
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